Malgrado Cina, petrolio e banche, strategist italiani ottimisti

21 Gennaio 2016, di Daniele Chicca

Continua a rimanere positivo il sentiment degli strategist italiani, nonostante la nuova correzione della Cina e il prezzo del petrolio ai minimi storici – che hanno fatto oscillare le Borse di tutto il mondo -, soprattutto nei confronti delle asset class azionarie.

Per il primo trimestre 2016 migliora, infatti, il sentiment degli strategist intervistati da AIAF, l’Associazione Italiana degli Analisti e Consulenti Finanziari, soprattutto relativamente al mercato azionario giapponese e a quelli dei Paesi Emergenti: per il primo passa da leggermente positivo a positivo, mentre per i secondi cresce da leggermente negativo a neutrale.

Un lieve peggioramento si registra esclusivamente per l’equity Usa, la cui valutazione passa da positivo a neutrale. Il panel evidenzia, comunque, un giudizio positivo anche nei confronti del mercato obbligazionario, soprattutto per quanto riguarda i corporate dell’Area Euro e i governativi italiani.