Mercati emergenti pagina 23
Nonostante le polemiche, l’opposizione accetta i risultati. Nuovo mandato di cinque anni per Erdogan: continuitĂ e stabilitĂ politica premiano la moneta nazionale sui mercati.
La Russia scarica Treasuries Usa e compra ora. Secondo quanto riporta l’agenzia Reuters, nel mese di aprile Mosca avrebbe aggiunto alle sue riserve 600.000 once di oro.Ma non è solo la Russia a diversificare nel metallo prezioso. Negli ultimi mesi, mosse analoghe sono state fatte da Cina, India, Turchia, Messico, Iran, Kyrgyzstan, Kazakhstan, Bielorussia, Uzbekistan, Tajikistan e Mongolia.
L’analisi del Chief Investment Officer UBS WM Italy sulle potenzialitĂ e previsioni sul paese emergente lato economico, obbligazionario e azionario.
Scende il PIL dell’Argentina nel I trimestre 2018 ma sopra le attese gli analisti.
Da inizio anno il ribasso è ora del 7% e rispetto ai massimi raggiunti a gennaio, il computo è di meno 16%
Banco di prova per il governo Macri lo sciopero indetto per oggi dagli autotrasportatori in Argentina.
La fine delle sanzioni Usa al paese asiatico potrebbero aprire enormi possibilitĂ di investimento. Soprattutto in due settori.
Dopo che l’Argentina ha ottenuto un prestito da 50 miliardi di dollari dal Fondo Monetario Internazionale, il peso – la valuta nazionale – contrariamente alle attese è scivolato ai nuovi minimi. Si tratta della linea creditizia più consistente mai concessa dal fondo.L’andamento negativo si spiega guardando quali sono state le ultime mosse di politica monetaria.
La cifra è superiore alle attese nonchè la maggiore mai concessa dall’istituto di Washington
La Cina sta fronteggiando timori crescenti sul rischio di una valanga di default sui debiti da parte delle imprese: la banca centrale è ricorsa al suo strumento MLF (Medium-term Lending Facility) per iniettare una liquidità pari a 463 miliardi di yuan, l’equivalente di 72 miliardi di dollari.