Mario Draghi pagina 87
Non si sa bene come, ma la Bce andrà ancora avanti con le politiche ultra espansive, forse persino ricorrendo all’helicopter money, dicono alcuni. In qualche modo lo farà e lo deve fare, anche perché la probabilità di raggiungere il target dell’inflazione vicina al 2%, anche su un orizzonte quinquennale, è bassa.Secondo il Fixed Income Fund
C’entrano le misure straordinarie della Bce e quello che Draghi farà in futuro. Il colosso degli investimenti è pessimista invece sul debito bancario italiano.
Sono le dichiarazioni del n.1 della banca centrale tedesca, Weidmann. Dare soldi direttamente ai cittadini è una delle prossime opzioni al vaglio della Bce.
Deficit piani pensionistici aziendali in molti casi sono pari o superiori alla capitalizzazione di mercato dell’impresa stessa. Nuovo QE peggiorerà situazione.
Sandro Palombini e Marco Bindelli, rispettivamente presidente e vice presidente della BCC di Civitanova Marche e Montecosaro, si scagliano contro la riforma. Mentre Bankitalia lancia l’alert su tensioni finanziarie.
Strigliata inusuale del numero uno della Bce ai leader Ue. Da parte loro i banchieri invece non si fidano dei nuovi bazooka monetari di rilancio del credito (TLTRO e QE).
Non possiamo fare tutto da soli per rimettere in sesto l’economia europea: è il concetto espresso da Mario Draghi ai leader dell’Ue. “Serve chiarezza sul futuro della nostra unione monetaria”, e servono “riforme strutturali che facciano aumentare la domanda e gli investimenti pubblici, e che riducano le tasse”. Il messaggio del presidente della Banca centrale
L’ultimo pacchetto di misure di politica monetaria introdotto dalla Banca Centrale Europea (Bce) è considerevole e avrà effetti positivi sull’attività di prestiti interna. Lo prevedono gli analisti di Mirabaud Asset Management. “Tra le nuove misure, una delle più importanti è che, attraverso ulteriori operazioni di rifinanziamento (TLTRO), le banche potranno usufruire della liquidità della Bce
Minaccia deflazione torna realtà nell’area, aiuti Bce non bastano
È l’accusa dell’economista tedesco Thorsten Polleit che in un’intervista ai media svizzeri critica anche i piani di abolizione dei contanti di cui si parla con sempre maggiore insistenza