Bce, analisti Mirabaud vedono estensione QE oltre il 2017

17 Marzo 2016, di Daniele Chicca

L’ultimo pacchetto di misure di politica monetaria introdotto dalla Banca Centrale Europea (Bce) è considerevole e avrà effetti positivi sull’attività di prestiti interna. Lo prevedono gli analisti di Mirabaud Asset Management. “Tra le nuove misure, una delle più importanti è che, attraverso ulteriori operazioni di rifinanziamento (TLTRO), le banche potranno usufruire della liquidità della Bce a tassi d’interesse molto favorevoli – vale a dire pari allo 0% o addirittura negativi – per futuri prestiti all’economia ‘reale’ a tasso fisso”, dice Gero Jung il Chief Economist del broker.

Sebbene la manovra sui tassi d’interesse non sia stata presa molto bene dagli operatori di mercato – con il presidente della Bce, Mario Draghi, che ha indicato che non erano previsti ulteriori tagli – riteniamo che le misure annunciate siano di vasta portata. Nel complesso, il bilancio dell’Eurotower potrebbe aumentare di un ulteriore 14%, arrivando nel complesso a circa il 25% del PIL dell’Eurozona. In relazione all’attività economica, ciò corrisponde ai programmi di stimolo adottati dalla Federal Reserve (Fed) e dalla Bank of England (BoE).

Inoltre, anche se la Bce ha abbassato le ultime previsioni sull’inflazione, continuiamo a credere che i prossimi dati ad essa relativi saranno deludenti e che la Bce probabilmente estenderà in maniera significativa il programma di Quantitative Easing oltre il 2017. Nel frattempo, il dato sulla produzione industriale relativo al mese di gennaio ha riportato un balzo notevole.