Mario Draghi pagina 83
Per chi ha un conto in queste banche, a cominciare da giugno sarĂ applicato un interesse annuo negativo tutt’altro che trascurabile: come un prelievo sulla liquiditĂ .
Dalla Bce una nuova sorpresa nel meeting del 2 giugno? L’opinione dell’agenzia di rating Standard & Poor’s.
Autorità monetarie e banche centrali sembrano sempre più impelagate in un gioco di “lascia o raddoppia”. Ad ogni giro la scelta di “lasciare” diventa sempre più costosa costringendo ad un nuovo “raddoppio”. La speranza – dice Marzotto SIM nella sua analisi – è che il tempo guadagnato consenta all’economia reale di tornare su livelli di
Il piano di acquisti di corporate bond della Banca centrale europea, in avvio a giugno, è destinato ad aumentare fino a 5-10 miliardi di euro mensili. L’intenzione, confermata all’agenzia Reuters “da diversi banchieri centrali”, è quella di puntare alle emissioni investment grade, che vedranno abbassarsi i costi di finanziamento, con benefici ultimi per gli investimenti
François Villeroy de Galhau ha spiegato che la politica di tassi zero “non è una questione di fantasia latina” ma di fedeltĂ al nostro mandato.
Professori e imprenditori tedeschi accusano Mario Draghi di lanciare iniziative che starebbero creando rischi incalcolabili per i contribuenti tedeschi.
Sovrano non è il popolo ma il debito. Cittadini dovrebbero essere proprietari della moneta emessa. Potrebbero così mettersi al riparo da tasse predatorie.
Mario Draghi inasprisce la lotta ai contanti con l’eliminazione della banconota di grosso taglio e apre la strada a tassi di interesse sempre più negativi.
Criticata trasparenza del meccanismo di definizione delle norme Ue. Frecciata all’Italia, che per due anni insieme al Belgio ha violato la regola di riduzione del debito.
Nel bollettino economico la Bce mette in luce la crescita registrata nei mercati del lavoro che fa ben sperare per una ripresa