Bce, Francia sta con Draghi e lo difende da accuse Germania

25 Maggio 2016, di Daniele Chicca

Il governatore della Banca centrale di Francia ha difeso la politica accomodante monetaria della Bce, che è stata criticata in Germania per i tassi d’interesse vicini allo zero e per le misure straordinariamente accomodanti varate allo scopo di cercare di riportare ai livelli previsti del 2% l’inflazione della zona euro. Parlando in un’intervista concessa a El Paìs, François Villeroy de Galhau ha spiegato che “questa politica non è una questione di fantasia latina (il Presidente della BCE, Mario Draghi, è italiano), ma di fedeltà assoluta al nostro mandato” di mantenere l’inflazione intorno al 2% nell’area euro.

“È normale che ci siano dibattiti sulla politica monetaria, ma le critiche personali contro Draghi sono eccessive e pericolose“, ha continuato Villeroy de Galhau. “Mi pare anche eccessivo parlare di politicizzazione della BCE, e di dire che è sotto il controllo di questo o di quel Paese o che ha fatto crescere un particolare partito in Germania”. E “questo è sbagliato”, ha aggiunto il banchiere.