Mario Draghi pagina 84
NEW YORK (WSI) – I tassi di interesse tenuti bassi dalla Bce e dalle principali banche centrali mondiali “sono un sintomo” e non una causa dei mali dell’economia. Le istituzioni cercano infatti tramite questa leva di rilanciare l’attività e l’inflazione, caduta a livelli eccessivamente bassi.E’ quanto ha rilevato il presidente della Bce Mario Draghi, nel
Ecco quanto il fondo privato di salvataggio delle banche italiane investirĂ in sofferenze. Draghi controllerĂ decisioni e governance di Quaestio Capital Management.
Il presidente della Bce si confessa in un’intervista concessa alla Bild e dice: “la mia nazionalitĂ appassiona solo i media tedeschi”.
In merito ad una possibile Brexit Draghi afferma: “S lo fanno, deve essere chiaro che perdono i benefici del mercato unico”.
Secondo indiscrezioni il Parlamento tedesco vorrebbe sentire in un’audizione – e dunque interrogarlo – il numero uno della Bce.
Sul fronte americano interesse per le notizie sul mercato del lavoro: le richieste iniziali di sussidi sono calate al minimo dal 1973, battendo le previsioni degli analisti.
Sono tre i punti salienti della conferenza stampa della Bce di aprile. Anche se non sono state annunciate nuove misure di stimolo monetario – e francamente sembrava impossibile, come dicono anche gli analisti, dopo il potenziamento su tutti i fronti del bazooka accomodante e il taglio di tutti i tassi principali deciso a marzo, non
La ripresa non si vede e i target di inflazione sono lontanissimi. Draghi è chiamato a fare di piĂą ma board diviso e tassi bassi minano redditivitĂ banche. “Non obbediamo ai politici”
Bund sotto pressione, ma le vendite colpiscono, sebbene in misura molto minore, anche i BTP
A suo avviso i tassi di interesse negativi creano piĂą danni che benefici. E il ministro delle finanze tedesco si esprime anche sulla Grecia.