Draghi: tassi bassi sono “sintomo” dei mali dell’economia

2 Maggio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – I tassi di interesse tenuti bassi dalla Bce e dalle principali banche centrali mondiali “sono un sintomo” e non una causa dei mali dell’economia. Le istituzioni cercano infatti tramite questa leva di rilanciare l’attività e l’inflazione, caduta a livelli eccessivamente bassi.

E’ quanto ha rilevato il presidente della Bce Mario Draghi, nel corso di un convegno a Francoforte della Asian Development bank, secondo cui il persistere di dubbi sul futuro dell’Unione europea “contribuisce senza dubbio ad alimentare l’incertezza di persone e imprese”. Queste incertezze “frenano consumi e investimenti” e “rimuoverle aiuterà il rilancio”.

Ma questo richiede riforme strutturali a livello di Unione europea. E “per tutti coloro che vogliono veder tornare i tassi ad un livello più normale, questa è una parte essenziale delle soluzione”, ha concluso.