Mario Draghi pagina 53
L’euro, che aveva superato quota 1,20 sul dollaro in mattina, sta perdendo slancio rispetto al biglietto verde sulla scia delle indiscrezioni riportate da Reuters circa presunte divisioni in seno al board della Bce sul piano da attuare a ottobre. Secondo i funzionari della Bce citati dall’agenzia stampa i membri del board non hanno ancora deciso
Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Reuters, la Bce si appresta, nella riunione del prossimo 26 ottobre, a ridurre la portata del piano di alleggerimento quantitativo, inasprendo così la politica monetaria – anche se in maniera molto graduale – nonostante l’andamento freddo dell’inflazione. Il piano di Quantitative Easing verrà quasi certamente esteso anche nel 2018,
Mario Draghi e l’ EUR-USDDopo tanto tempo mi sembra il momento giusto di aggiornare la previsione sul cambio EUR-USD anche in considerazione delle dichiarazioni rilasciate ieri dal numero uno della BCE, Mario Draghi.Nonostante l’esplicito riferimento a preoccupazioni sul cambio forte Euro rispetto al Dollaro, ed in generale rispetto alle altre valute, a mio avviso la
Il tasso di cambio è fonte “d’incertezza” e la politica monetaria deve restare accomodante: le parole contraddittorie del presidente della Bce.
“L’eliminazione del dualismo nel mercato del lavoro” è la priorità per le riforme di questo settore: lo ha detto Mario Draghi rispondendo a una domanda sulle imminenti riforme francesi. Le nuove forme contrattuali flessibili hanno creato molti posti di lavoro fra il il 2000 e il 2006, ha detto Draghi, affiancate alle vecchie forme rigide.
“Il grosso delle decisioni” sul futuro del Qe “saranno prese nel meeting di ottobre”: lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi rispondendo alle domande dei reporter. Per il momento, ha aggiunto Draghi si può dire che il tasso cambio, che ha rafforzato sensibilmente l’euro, abbia “innegabilmente” ristretto le “condizioni finanziarie” per quanto restino
La politica monetaria deve rimanere accomodante: lo ha dichiarato più volte il presidente della Bce, Mario Draghi, pur tenendo conto della ripresa “robusta” nella quale si trova l’Area Euro. Allo stesso tempo, perché l’inflazione si attesti ai livelli desiderati sarà necessaria “pazienza” e il proseguimento del Qe, con la possibilità di estenderlo. “Il tasso di
La Bce ha confermato il livello attuale dei tassi e la prosecuzione del piano di acquisti di asset ai livelli attuali. Mario Draghi ha insistito sul fatto che nonostante la ripresa nell’Eurozona risulti “solida”, la Bce è pronta a intervenire a sostegno di un livello dei prezzi potenzialmente minacciato dalla “volatilità nei tassi di cambio”,
Che cosa accomuna la Bank of Canada (BOC) e Mario Draghi ?Molto poco. Se non il pattern grafico che lega l’andamento valutario CAD/USD e EUR/USD che ha visto negli ultimi anni una svalutazione e negli ultimi mesi un’interessante apprezzamento.L’economia del Canada è stata tra le economie mondiali che ha retto meglio all’onda d’urto della crisi degli
La Banca Centrale manterrĂ cautela sui piani di riduzione del quantitative easing. Ci si attende pronuncia su rafforzamento euro e nuove stime inflazione