Euro perde slancio su indiscrezioni circa divisioni interne alla Bce
L’euro, che aveva superato quota 1,20 sul dollaro in mattina, sta perdendo slancio rispetto al biglietto verde sulla scia delle indiscrezioni riportate da Reuters circa presunte divisioni in seno al board della Bce sul piano da attuare a ottobre. Secondo i funzionari della Bce citati dall’agenzia stampa i membri del board non hanno ancora deciso se stabilire o meno una data ultima al programma di Quantitative Easing, il cui termine per il momento è fissato a dicembre 2017.
Mario Draghi e soci ne estenderanno quasi certamente la durata durante la prossima riunione di politica monetaria e le colombe della Bce vorrebbero poter continuare ad avere la flessibilitĂ per poter ampliare il piano di alleggerimento monetario in caso di bisogno. Alcuni aspetti importanti della strategia della Bce potrebbero essere dunque rinviati al meeting di dicembre.

Le indiscrezioni sul fatto che la Bce potrebbe lasciarsi diverse opzioni sul tavolo, in modo da poter prolungare il QE se dovesse presentarsi la necessità , hanno anche aiutato le Borse europee a portarsi sopra i livelli di parità , spingendo al contempo al ribasso i rendimenti dei Bond dell’Eurozona, e dell’area periferica in particolare.

Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.