Legge di Bilancio pagina 13
Governo stima di poter incassare dalla vendita di palazzi, fabbricati e caserme 3 miliardi abbondanti nei prossimi 3 anni. Non sarà così facile, tuttavia.
Pil tendenziale si ferma quest’anno a +0,1% lontanissimo dall’1,5% immaginato a settembre. Borghi: aumento Iva necessario ma faremo di tutto per evitarlo.
Fmi: possibili perdurante incertezza e tassi elevati. Il Def potrebbe contenere una bozza della riforma fiscale “nella direzione del programma di governo”.
Nel decreto crescita approvato in Consiglio dei Ministri il 4 aprile, fra le misure previste, incentivi per lo sviluppo e per la difesa del made in Italy.
La pubblicazione del DEF rischia di trasformarsi in un guaio per il governo e pare che il capro espiatorio sia il ministro dell’economia Giovanni Tria.
Arriverà in autunno per gli italiani la manovra correttiva per la mancata crescita del governo giallo-verde che peserà sulle spalle dei contribuenti.
Secondo la Commissione, non solo c’è stato uno “stallo” sulle riforme, ma anche una retromarcia rispetto a quanto approvato in passato.
Indiscrezioni di stampa hanno affermato che il ministro Tria abbia precisato sulla necessità di un aumento IVA.
L’aumento del debito è il problema più grave creato dalla frenata della crescita: così Giuseppe Pisauro, numero uno dell’Ufficio parlamentare di Bilancio.
Secondo il titolare del dicastero di via XX Settembre Tria in merito all’ipotesi di una possibile manovra correttiva i tempi non sono ancora maturi.