Grexit pagina 58
Paura default Grecia. Pesano realizzi: “sta diventando troppo rischioso per gli investitori posizionarsi con forza sul mercato”. In controtendenza Saipem: +3%.
Aumentato di 3,3 miliardi rispetto a gennaio. Bankitalia: “Fabbisogno è stato contenuto per parziale rimborso prestiti a Grecia”.
Non rimarrà altro da fare secondo Atene, se non si raggiungerà un accordo con i creditori entro la fine di aprile
Le ultime indiscrezioni. “Rappresentante greco alle trattative si è comportato come un tassista“. Ma Atene smentisce.
I greci non hanno più scelta: o Grexit o capitolazione. Per questo avvicinarsi alla Russia permetterebbe loro di salvarsi.
La rivelazione del Times. Tutto si deciderà nelle prossime tre settimane. Oxford Economics parla dello scenario dei controlli di capitali.
Inatteso il balzo per il dato dell’economia ellenica.
“È come il termine democrazia per l’Iraq. Se gente lo sente pensa subito che pensioni saranno tagliate“. Eurogruppo concede 6 giorni.
Stoxx Europe 600, da inizio anno rally +18%. Superato in giornata il record del 2000. Enel -1,59%, Eni +0,30%, FCA +0,99%, Generali -1,34%. Molto bene Ferragamo +6,28%, Stm -1,10%, Tenaris +0,74%, Telecom Italia -1,62%.
E se Atene rimborserà tutto, gli utili del Fondo “saliranno a 4,3 miliardi entro il 2024”. Analisi dell’organizzazione no-profit Jubilee Debt Campaign.