“Europa sull’orlo del collasso”: geopolitico non solo economico

10 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

PARIGI (WSI) – In Europa parlano tutti della crisi finanziaria ed economica, ma nessuno si interessa alle conseguenze geopolitiche, per esempio, dell’avvicinamento della Grecia alla Russia.

Atene potrebbe studiare un modo per uscire dall’unione monetaria e legarsi alla Russia, che da parte sua sta stringendo legami sempre più stretti con Turchia e Cipro. Il tutto porterebbe l’Europa allo sfaldamento.

In un’intervista concessa a Le Figaro, la giornalista e saggista francese Coralie Delaume scrive che “anche se l’uscita dall’euro non figurava nel programma elettorale di Syriza e anche se la maggioranza dei greci è contraria, stanno capendo che non hanno più scelta: o Grexit o sarà la capitolazione”.

Il rifiuto di essere umiliati dall’Unione Europea ha giocato un ruolo importante nella vittoria elettorale del partito della sinistra radicale alle scorse elezioni generali.

Con Atene che fa fatica a trovare un sostegno in Europa e a ottenere l’erogazione di nuovi prestiti in cambio di riforme, Tsipras spera di avvicinarsi diplomaticamente ed economicamente alla Russia, in particolare tenuto conto che tra i due paesi corre buon sangue e sono da tempo in buoni rapporti.

“L’Unione monetaria europea si sta avvicinando alla sua dissoluzione ogni giorno di più”. Gli europei non capiscono bene cosa stia succedendo. “D’un tratto, chi pensava che la Russia si sarebbe fermata in Ucraina ora la vede arrivare nel Mediterraneo”.

Economicamente, politicamente, questa Unione Europea è un “fiasco sferico”. “Da qualunque parti lo si guardi, si può constatare l’uniformità perfetta del disastro”, scrive la giornalista e saggista, autrice di un testo critico sull’Europa dal titolo: “Europa. Gli Stati disuniti”.

“Tutti sono convinti che la geopolitica sia un residuo del 19esimo secolo e che ora viviamo in un’epoca di economia e contabilità. L’Europa è diventata un buco nero”.

Fonte: Le Figaro

(DaC)