Geopolitica pagina 166
L’avvertimento viene dal Fondo Monetario Internazionale. La linea creditizia scade a dicembre. Nelle finanze resta “buco nero da $40 miliardi”.
UK diventati membri fondatori dell’Asian Infrastructure Investment Bank, la super banca per lo sviluppo di Pechino. È la fine dell’egemonia economica americana?
Netto il sucesso alle legislative per il falco: formerà coalizione di centro destra. Sconfitto Herzog dell’alleanza di centrosinistra “Unione Sionista”.
Presidente parlamento riconosciuto dalla comunità internazionale: “terroristi di Isis e al Qaeda possano entrare rapidamente in Italia”.
Pechino è diventato il terzo esportatore mondiale di armi dopo Stati Uniti e Russia.
È quanto dichiarato dal presidente russo in un documentario mandato in onda in tv in occasione dell’anniversario dell’annessione della penisola.
Onu intende mettere fine alle sanzioni. In cambio Teheran congelerà programmi di arricchimento dell’uranio per almeno 10 anni.
A giugno Atene avrà bisogno di nuovi prestiti. Mosca guadagnerebbe diritto di veto all’Ue. Ormai greci simpatizzano più con Mosca (61%) che con Bruxelles (31%).
Il Fondo Monetario Internazionale ha fornito nuovi fondi di emergenza, ma non saranno sufficienti. Pil/debito più che raddoppiato al 95%.
Cade un baluardo della diplomazia internazionale che resisteva dalla Guerra Fredda. Minaccia di una guerra nucleare non era così alta da 25 anni.