Usa isolati: anche Giappone entra nella banca mondiale cinese

20 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Gli Stati Uniti sono sempre più isolati nella battaglia contro l’Asian Infrastructure Investment Bank (Aiib), la super banca per lo sviluppo guidata dalla Cina e fondata lo scorso 24 ottobre.

Solo una settimana fa sembrava che Washington fosse riuscita (almeno temporaneamente) a convincere i più stretti alleati a non entrare nell’istituto sinocentrico che di fatto mina l’egemonia mondiale statunitense espressa nelle organizzazioni internazionali come la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale. Di fatto la Aiib è il primo tentativo serio di sfida cinese agli Stati Uniti in quanto potenza asiatica.

Le cose sono andate diversamente. Negli ultimi giorni, sono state numerose le adesioni tra gli alleati storici europei e occidentali, tra cui il Regno Unito, entrato come membro fondatore. Londra ha definito il nuovo istituto una “opportunità senza eguali”.

L’ultimo colpo è arrivato oggi. Secondo l’agenzia Reuters, anche il Giappone sta pensando seriamente di entrare nell’Aiib. Se ciò dovesse realizzarsi, la leadership mondiale degli Stati Uniti subirebbe un colpo senza precedenti.
(mt)