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I titoli di Groupon brindano al giudizio di Deutsche Bank. Produzione industriale debole per il secondo mese di fila. Delude fiducia consumatori. Barclays pessimista su crescita Usa.
Stati Uniti: dopo il +2,2% dell’anno scorso, rallentamento della crescita all’1,9% nel 2013. Tagliate stime 2014 da +3% a +2,7%. La Fed pensi all’inizio di una exit strategy “morbida” dal quantitative easing.
Il numero uno del Fondo Christine Lagarde: “Senza l’Omt oggi ci sarebbero stagnazione, più disoccupazione e tensione sociale”. D’accordo anche Schulz, presidente del Parlamento europeo.
E’ piena polemica tra Fondo e Commissione Europea sugli errori commessi nel programma di salvataggio e nelle misure di austerita’ imposti in un paese il cui Pil perdera’ il 4,3% nel 2013. Foto: vicepresidente Olli Rehn.
L’arroganza degli organismi internazionali non fa filtrare pentimenti. E per il futuro, aspettatevi di peggio: “E’ necessario – dicono – trovare modalita’ per ottimizzare il processo della Troika“. Foto: Lagarde
L’Europa è stata presuntuosa e non è fuori pericolo: “in sei mesi saremo di nuovo sull’orlo del baratro”. Attacco contro la Germania. “Disordini sociali e democrazie a rischio“.
Accusata di complicità in falso e appropriazione indebita di fondi pubblici riguardo alla controversia fra l’ex presidente del Marsiglia calcio Bernard Tapie e il Credit Lyonnais.
Svolta epocale, cambio di metodo: agli obbligazionisti sara’ richiesta la ristrutturazione della scadenza nei piani di aiuto. Piu’ difficile l’idea di un meccanismo legale di gestione dei default sovrani.
Più veloce di noi anche l’Iran. Peggio solo Grecia, San Marino, Portogallo, Guinea Equatoriale, Slovenia e Spagna. E’ quanto risulta dall’ultima classifica redatta dal Fmi sulla base delle previsioni di crescita per il 2013.
Mentre Ue, Bce e Fmi dicono sì a misure per allentare il rigore che ha prostrato l’Eurozona e soprattutto i paesi periferici, il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble gela la richiesta di Roma su un’austerity meno aggressiva. E la definisce: “una sciocchezza”. Ma è strappo Ue-Berlino.