Fmi: senza piano salva euro ci sarebbe stagnazione

12 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

BERLINO (WSI) – Non ha potuto esimersi dall’intervenire anche sul ‘processo’ della Corte costituzionale tedesca al piano anti spread della Bce, la direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde. Si è comunque espressa a favore delle posizioni della Bce, rilevando che se non avesse messo in campo il piano di possibili acquisti di bond Omt, e con le caratteristiche che gli sono state date, in particolare l’assenza di limitazioni ex ante, “l’economia dell’area euro sarebbe tutta al palo, la disoccupazione ancora più elevata e le tensioni sociali ancora maggiori”.

In una intervista al quotidiano Sueddeutsche Zeitung, la Lagarde ha sostenuto che “circostanze eccezionali richiedono misure eccezionali”.

Argomentazioni che però potrebbero non essere le più efficaci davanti ai giudici costituzionali tedeschi. Ieri è apparso piuttosto freddo su questi temi il presidente della Consulta teutonica, Andreas Vosskuhle, che all’avvio delle audizioni ha rilevato come “il successo di questo programma non ha alcun peso nel giudizio sulla sua costituzionalità”.

E ieri l’avvio della procedura presso la Corte di Karlsruhe, città nel sudovest della Germania, è stato accolto con un chiaro nervosismo dei mercati, forse anche a seguito delle dichiarazioni di Vosskuhle. Ad ogni modo l’esponente del direttorio inviato da Mario Draghi a difendere l’operato della Bce, il tedesco Joerg Asmussen, ha difeso la piena legittimità del piano Omt. Legittimità che invece è stata contestata dal presidente della Bundesbank Jens Weidmann.
L’operato della Bce è stato però anche difeso dal ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble.

Un recente sondaggio ha rivelato che la maggioranza relativa dei tedeschi, il 48 per cento, vorrebbe che la Corte di Karlsruhe fermasse queste misure straordinarie della Bce, mentre solo il 31 per cento riterrebbe sbagliate le ragioni dei ricorrenti. Il processo tedesco alla Bce richiederà comunque diversi mesi. il verdetto della Corte costituzionale non è atteso prima di settembre.

Dal canto suo il presidente del Parlamento europeo ritiene che Draghi abbia agito in modo logico e difeso con forza la moneta unica. Schulz ha parlato all’emittente radiofonica Deutschlandfunk. Sull’azione anticrisi della Bce sono da ieri in corso, a Karlsruhe, le audizioni davanti ai giudici costituzionali tedeschi, chiamati a valutare la costituzionalità del programma Omt con cui l’Eurotower a settembre ha annunciato l’acquisto illimitato di titoli di Stato dei Paesi in crisi.

I lavori dell’Alta corte sono ripresi oggi alle 10, nel pomeriggio è prevista una pausa dalle 13 alle 15 circa. Quindi seguirà una sessione pomeridiana di lavori. La decisione definitiva della Corte arriverà nelle prossime settimane. (Agenzie)