Federal Reserve pagina 91
Wall Street accelera al ribasso, mentre sul forex l’indice Dollar Index sale ai massimi intraday, a quota 95,98, dopo la pubblicazione dell’l’indice della fiducia dei consumatori, stilato dal Conference Board.Nasdaq Composite -0,29% a 5.217,23 punti; Dow Jones -0,35% a 18.437 punti, e S&P -0,30% a 2.173 punti.Dal fronte macro degli Stati Uniti sono arrivate anche
Le previsioni dopo il discorso di Janet Yellen a Jackson Hole.
Pericolo bolla? Parla la numero uno della Fed di Cleveland.
Il compito del numero uno della Federal Reserve è difficile. Dal Pil arrivano segnali preoccupanti: bene i consumi, ma male i dati relativi alle aziende.
Bullard ha comunque detto che il parlare di “rialzo dei tassi graduale” sta minando la credibilità della Fed e ha confermato al contempo di credere in un rialzo dei tassi nell’arco dei prossimi due anni.
Qualunque cosa decida di fare Yellen sbaglierà. Ha perso credibilità. Se impone stretta mercato si destabilizzerà. Se non fa nulla, creerà bolla finanziaria.
Sui mercati valutari, il dollaro è sotto pressione dopo la pubblicazione degli ultimi verbali della Federal Reserve, il cui contenuto non si sposa con un rialzo dei tassi a breve, scenario che invece ipotizzano diversi membri del direttorio di politica monetaria della banca centrale Usa.Il biglietto verde scambia non lontano dai minimi di otto settimane
Il presidente della Fed di San Francisco non è un membro votante, ma le sue opinioni sono tenute in gran considerazione.
Philly Fed: focus sulle componenti dell’indicatore, che lanciano segnali inquietanti sullo stato di salute dell’economia Usa.
Alcuni membri del Fomc si sono mostrati a favore di un aumento dei tassi già a luglio