Jackson Hole: Bullard (Fed) invoca un solo rialzo tassi, critica attivisti “Fed Up”

26 Agosto 2016, di Laura Naka Antonelli

A parlare in attesa del discorso di Janet Yellen è stato anche James Bullard, presidente della Fed di St. Louis. Anche Bullard ha parlato in occasione del simposio di Jackson Hole.

Bullard ha affermato che i prezzi degli asset sono al momento nella parte alta del valore giusto di mercato e ha sottolineato al contempo che i tassi di interesse sono a un livello che è storicamente incredibilmente basso. Sull’inflazione, Bullard ha detto che il tasso “è un po’ basso ma non lontano dal target della Fed”. Il funzionario ha anche lanciato un appello affinché venga lanciato un piano quinquennale piuttosto che stimoli di breve periodo, per sostenere la crescita Usa.

In ogni caso Bullard ha sottolineato che “settembre potrebbe essere un buon momento per alzare i tassi” e che “siamo in presenza di dati sull’occupazione positivi”, anche se il tasso di crescita del Pil su base annua è molto basso”. A tal proposito “si tratta di un trend molto basso e il punto è che non si può dare la colpa ad aggiustamenti di carattere stagionale.

Bullard ha comunque detto che il parlare di “rialzo dei tassi graduale” sta minando la credibilità della Fed e ha confermato al contempo di credere in un rialzo dei tassi nell’arco dei prossimi due anni.

Il numero uno della Fed di St. Louis ha anche fatto un riferimento agli attivisti “Fed Up” (spazientiti, gioco di parole con il termine Fed), definendoli piuttosto pazzi nell’invocare tassi di interesse ancora più bassi. Anche Bullard, come Ester, ha affermato che i tassi versano a livelli incredibilmente bassi, analizzando la storia. E ha concluso affermando che gli attivisti sono sponsorizzati da Dustin Moskovitz, co-fondatore di Facebook con Mark Zuckerberg, chiedendosi come mai non fosse a Jackson Hole.