State Street: “Nessun rialzo dei tassi a settembre, stretta rimandata a fine anno”
NEW YORK (WSI) – “Nonostante le recenti indicazioni su un cambiamento in corso nella politica monetaria del Federal Open Market Committee (FOMC), il discorso di Janet Yellen a Jackson Hole non ha portato a particolari novità.
I suoi commenti potrebbero contribuire a frenare il recente declino del dollaro e il rally degli asset rischiosi a cui abbiamo assistito nelle ultime settimane. Un rialzo in seguito alla riunione in programma a settembre sembra poco probabile, ma potrebbe diventare una possibilità concreta entro la fine dell’anno nel caso in cui i dati dell’economia statunitense migliorassero ulteriormente”.
Lo ha detto Lee Ferridge, responsabile delle strategie multi-asset di State Street Global Markets per il Nord America, in seguito al discorso di Janet Yellen, numero uno della Fed, al meeting di Jackson Hole.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.