Federal Reserve pagina 46
Il fund manager David Rosenberg fa notare che per affrontare le recessioni Usa, la Fed in passato potè contare su tassi di partenza ben più alti.
Gli asset manager di Columbia Threadneedle hanno adottato un approccio più attivo nella gestione delle call coperte e incrementato l’esposizione all’Asia.
Secondo il Wall Street Journal, il presidente Usa sarebbe tornato ad attaccare il governatore della banca centrale americana Jerome Powell.
Mark Zandi, economista di Moody’s Analytics, risponde indirettamente alla Casa Bianca che spinge per un taglio del costo del denaro di 50 punti base.
Niente panico: l’economia Usa è in rallentamento, ma non ci sarà nessuna recessione, come indicato dalla curva dei rendimenti dei T-bond. È questo in sintesi il messaggio di Charles Evans, presidente della Federal Reserve (Fed) di Chicago che, in un ‘intervista alla Cnbc, afferma che “l’espansione decelererà dal 3,1% al 2%” quest’anno. Ciò per Evans vuol
Secondo l’agenzia di rating, le preoccupazioni sull’economia Usa sono esagerate. Motivo per cui la Fed alzerà ancora una volta il costo del denaro.
La frenata economica modifica i piani della banca centrale Usa. Confermati tassi nella forchetta nella forchetta tra 2,25-2,5%.
Fed e Bce non possono fermare tendenza alla decelerazione e i prezzi degli asset dovranno adeguarsi per riflettere l’aumento del rischio recessione.
Banca centrale Usa alzerà il velo sui tassi: scontato mantenimento dei livelli attuali. Fari puntati su prospettive economia e indicazioni sul bilancio.
Cosa si aspetta il mercato dalla riunione di questa settimana della Fed