Federal Reserve pagina 125
Anzi, la banca centrale americana potrebbe prendere in considerazione nuove manovre di allentamento monetario. “Dichiarazioni più colomba del previsto”.
Forte volatilità e raffica di vendite nel giorno successivo alla riunione della Fed, che ha lasciato a zero il costo del denaro. Morgan Stanley e Barclays dubitano su primo rialzo nel 2015.
Europa sottotono dopo che Yellen non se l’è sentita di alzare tassi. Economia troppo fiacca. Corrono i Bond. Tokyo -2%. Euro rallenta dopo balzo a $1,14.
Investitori escludono stretta alla prossima riunione di ottobre. Ma c’è chi, come la banca centrale australiana, è pronto a scommettere in un rialzo prima di Natale.
Sarà l’effetto delle misure delle banche centrali mondiali. Mentre la Fed stringerà la cinghia, Giappone ed Eurozona allenteranno ancora.
Autorità giapponesi e Fmi festeggiano, i mercati no. Nikkei e dollaro/yen sotto pressione. In Cina giro di vite contro chi ha gonfiato prezzi titoli di Borsa.
La Banca centrale americana ha comunicato di aver lasciato i tassi di interesse a zero. Dopo l’entusiasmo iniziale, gli indici si sgonfiano nel finale. Resiste solo il Nasdaq.
Tassi restano a 0-0,25%, minimo storico a cui furono portati nel dicembre del 2008. Riviste al rialzo stime Pil 2015. Tagliate sul 2016.
Questi paesi fanno già fronte a “gravi sfide domestiche”, per ragioni differenti. E dunque sono “più a rischio”.
Secondo i consulenti finanziari, dietro agli ultimi dati pubblicati si nasconde un’amara verità. Pil entrato nel terzo trimestre con crescita di appena…