Federal Reserve pagina 124
Progressi mercato lavoro e inflazione verso il 2% fanno pensare a una stretta già quest’anno. Preoccupazioni per suo stato di salute.
Ancora una giornata, la terza di fila, in negativo per la Borsa Usa. Deludono sussidi si disoccupazione. Risale il petrolio.
Ftse MIB buca 20.600. Tonfo FCA dopo nuove rivelazioni su test emissioni. Forza euro mette sotto pressione comparti export. In controtendenza Mps.
Caterpillar taglia stime fatturato. Cresce attesa per nuovo intervento Yellen, numero uno della Federal Reserve. Anche BMW ha fallito i test su strada.
Dopo avvio in lieve aumento, i principali indici della Borsa Usa, archivino la seduta in negativo. Wti – 4% a 44 dollari.
Le stime di John Burbank, hedge fund manager presso Passport Capital: “Lasciare i tassi a zero non basterà per risollevare le sorti dell’economia Usa”.
Borse e commodities cedono terreno sulle preoccupazioni in merito allo stato di salute dell’economia Usa. Giù petrolio e oro.
L’avvertimento di un grande gestore di fondi hedge (performance di anche +30% nel 2015) secondo cui un quarto QE sta per essere varato in Usa.
Un altro governatore della banca ha parlato di stretta imminente. Dollaro sale, ma per ora vince ancora linea della prudenza.
Corrono Luxottica, Yoox e Buzzi. Eni vira in rosso nel pomeriggio. Unipol cede piu’ dell’1% al’esordio tra i grandi. Francia declassata. Euro sotto 1,12 dollari.