Federal Reserve pagina 116
Le parole del numero uno della Bce non hanno infiammato i mercati. Troppe incognite sul fronte geopolitico, economico e finanziario.
I principali creditori degli Stati Uniti, in primis Cina e Giappone, chiedono i soldi indietro. Occhio allo spread con i tassi dei Bund.
Le nuove notizie sul fronte del mercato del lavoro alimentano le speculazioni su un aumento del costo del denaro Usa a dicembre.
Di Matteo Paganini, Chief Analyst, Fxcm ItaliaLa reazione dei mercati ai verbail in cui la Federal Reserve ha cambiato il ‘wording’ è stata incerta all’inizio, con il dollaro acquistato, per poi lasciare spazio velocemente a vendite di biglietto verde, di fronte a Borse che hanno iniziato a salire e che, soltanto in Asia sul Nikkei
Diversi membri del board hanno evidenziato come “sarebbe prudende prendere in considerazione anche opzioni come nuove manovre di accomodamento monetario”.
Mercati nervosi prima di conoscere il contenuto dei verbali della banca centrale americana. Al 66% le chance di un rialzo dei tassi Fed. Euro sotto pressione. Petrolio rimbalza.
I trader sul Forex sono sempre più bullish sul dollaro, a causa dell’ampio consenso che c’è attualmente intorno alla Federal Reserve su un possibile rialzo dei tassi di interesse nel mese di dicembre.Il biglietto verde ha raggiunto i massimi da sette mesi a questa parte contro l’euro, dopo che i dati macroeconomici provenienti dall’America hanno
L’avvertimento dell’esperto di finanza Peter Schiff. Forti critiche a Janet Yellen, che ha negato l’esistenza di una bolla immobiliare. Ecco gli asset che saranno più colpiti.
Lo dice un gestore americano, che prevede da qui a fine anno un mini-rally di Wall Street.
Dal Brasile alla Cina le società fanno fatica a ripagare i debiti e recuperare capitali freschi: questo sta compromettendo la crescita dei Brics.