Borsa Milano -1%: terrorismo e Fed iniziano a fare paura

18 Novembre 2015, di Daniele Chicca

I mercati azionari aspettano con il fiato sospeso le decisioni delle banche centrali, mentre in Europa cresce la paura per il terrorismo dopo che una partita di calcio amichevole tra Germania e Olanda è stata cancellata per un allarme bomba e dopo che nord di Parigi un blitz della polizia francese successivo al massacro di venerdì che ha fatto almeno 129 vittime si è concluso con la morte di due presunti terroristi.

Il Ftse Mib chiude in calo -0,98% in attesa della pubblicazione delle minute della Federal Reserve.  Gli investitori temono l’arrivo di un rialzo dei tassi in Usa, il primo in quasi un decennio. L’agenzia di stampa Bloomberg dà al 66% le chance che la Fed alzi i tassi nella riunoone di metà dicembre. In ottobre erano pari al 50%.

Tra gli altri mercati il petrolio risale dopo essere sceso ieri in area 40,30 dollari al barile. L’euro torna sui minimi in sette mesi nei confronti del dollaro.  A dimostrazione del fatto che il mercato incomincia a rassegnarsi: la stretta monetaria in Usa è sempre più vicina, a fronte di una politica monetaria della Bce, che rimarrà ultra espansiva.

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Daniele Chicca 18 Novembre 20158:41

Tra le materie prime, il contratto sul petrolio Wti americano scambia a 41,01 dollari il barile, in rialzo dello 0,84% dalla sessione di Wall Street, quando aveva perso oltre il 2%. L’oro è sostanzialmente stabile sul Comex, a 1.070,6 dollari l’oncia.

Sul valutario, l’euro, che valeva 1,0647 ieri, negli scambi in Asia è sceso ulteriormente a 1,0631 dollari, il livello più basso dal 16 aprile. Al momento rimbalza però, +0,31% in area 1,0675. Euro sterlina +0,23% a 0,7012. Euro franco +0,19% a 1,0819. Dollaro yen -0,13% a quota 123,2900.

Daniele Chicca 18 Novembre 20158:43

La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,1%. Hong Kong e Shanghai sono invece in rosso (-0,23% e -1,27% rispettivamente). La banca centrale cinese sta usando la sua enorme ricchezza in valuta estera per sostenere lo yuan dallo svalutamento subito in agosto, quando perse il 2%.

Daniele Chicca 18 Novembre 20158:47

Le tensioni geopolitiche e le prospettive di un rialzo dei tassi Usa in dicembre tornano al centro delle preoccupazioni degli investitori. I futures sui principali indici delle Borse europee sono in ribasso, innervositi dagli ultimi sviluppi in Francia. I contratti sul CAC francese cedono lo 0,6%, quelli sul Dax tedesco lo 0,5% e quelli sul Ftse 100 inglese lo 0,2%.

Le forze di polizia stanno conducendo un blitz a Saint Denis, nel nord di Parigi, contro il presunto covo della mente degli attentati di venerdì scorso in cui hanno perso la vita 129 persone. La polizia ha ucciso un sospettato, una donna kamikaze si è fatta esplodere, ma nel raid è morto anche un passante. Questo dopo che un match di calcio amichevole tra Germania e Olanda è stato annullato per un allarme bomba e dopo che è stato fatto cambiare il tragitto a due voli Air France provenienti dagli Stati Uniti.

Daniele Chicca 18 Novembre 20159:05

Avvio in calo per la Borsa di Milano, con le tensioni geopolitiche che tornano al centro dei timori degli operatori. In linea con il resto d’Europa, il Ftse MIB cede lo 0,68%, attestandosi a 22.158,19 punti.

Daniele Chicca 18 Novembre 20159:57

Tra i listini europei, ribassi relativamente contenuti per Francoforte, che cede -0,39%, e Londra, con un calo dello 0,36%. Salta all’occhio invece la prova negativa di Parigi, che afflitta dalle tensioni geopolitiche scende dello 0,77%.

Daniele Chicca 18 Novembre 201510:00

Quasi tutti i settori scambiano in rosso a Piazza Affari. Tra i singoli si mette in luce Ferragamo, che avanza +0,69% dopo che Fidentiis ha avviato la copertura sul titolo con giudizio “buy”. Comprate anche le Tod’s, +0,38% in seguito alla promozione annunciata da Credit Suisse.

Tra i peggiori di seduta si segnala invece Enel (-1,76%), di cui evidentemente non è piaciuto il piano industriale da qui fino al 2009. Annunciata l’integrazione con Enel Green Power -1,89%.

In rosso FCA: -1,72% dopo che la Corte d’Appello di Torino ha dichiarato ammissibile la class action sui consumi di carburante ritenuti non veritieri, presentata da Altroconsumo contro la casa automobilistica italo americana.

Laura Naka Antonelli 18 Novembre 201515:13

Ancora negativo il trend di Piazza Affari, con il Ftse Mib che cede -0,74% a 22.143,44 punti. 

Laura Naka Antonelli 18 Novembre 201515:14

Sul mercato valutario, euro in rialzo, +0,19% a $1,0662. Dollaro/yen piatto, -0,01% a JPY 123,44. Euro/yen +0,19% a JPY 131,63. Euro/sterlina +0,24% a GBP 0,7012. Euro/franco svizzero +0,44% a CHF 1,0847. 

Laura Naka Antonelli 18 Novembre 201515:17

Sul Ftse Mib sono sotto pressione i titoli Enel con -2,52%, mentre Enel Green Power cede -2,64%. Il mercato accoglie in modo freddo il piano di integrazione di Enel Green Power, con cui gli azionisti di EGP riceveranno azioni Enel di nuova emissioni, con rapporto di cambio di cambio di 0,486 azioni Enel per ogni azione portata in concambio. Successivamente all’operazione, il ministero delle Finanze deterrà una partecipazione in Enel del 23,569%.

Daniele Chicca 18 Novembre 201517:16

In Europa le società di lusso e viaggi scivolano dopo la corsa di ieri. Le ultime notizie di geopolitica, di alalrmi di attentati terroristici e blitz della polizia francese, non fanno bene al comparto. L’apertura positiva di Wall Street, tuttavia, ha consentito ai mercati europei di recuperare qualcosa, rialzando la testa dai minimi di seduta.

Laura Naka Antonelli 18 Novembre 201517:42

Sul mercato dei titoli di stato, il differenziale BTP-Bund chiude la sessione in calo -2%, a 100 punti base circa. Tassi sui BTP decennali in flessione -3,20% all’1,51%, tassi sui Bund a 10 anni -5,03% allo 0,50%. 

Laura Naka Antonelli 18 Novembre 201517:48

Volatilità sul forex in attesa della pubblicazione delle minute da parte della Fed. Il dollaro ha inizialmente ritracciato dal massimo in sette mesi sull’euro, con gli investitori che hanno ridotto le loro posizioni sulla valuta Usa, tutelandosi verso la possibilità di sorprese da parte del comunicato, relativo al meeting della Federal Reserve di ottobre. Il dollaro si è così indebolito nei confronti dell’euro all’inizio della sessione a Wall Street, a $1,0662; ma alla fine delle contrattazioni in Europa, è l’euro a perdere di nuovo terreno, con il rapporto eur/usd -0,16% a $1,0625. 

Laura Naka Antonelli 18 Novembre 201517:51

Il Ftse Mib accelera al ribasso e chiude in calo -0,98% a 22.091,56 punti. Bancari sotto pressione, forti vendite anche su Enel -2,99% e Enel Green Power -3,44%. I buy premiano invece soprattutto Cnh Industrial +3,63% e Moncler +1,14%, mentre a essere particolarmente venduti sono i titoli anche di FCA -1,25%, Intesa SanPaolo -1,58%, Luxottica -2,03%, Prysmian -2,13%, Unicredit -1,87%, Tod’S -1,84% e Telecom Italia -1,62%.