Donald Trump pagina 90
Nuove grane per Donald Trump. I procuratori generali di Washington Dc e del Maryland hanno intenzione di citare in giudizio il presidente americano per violazione delle clausole anticorruzione della Costituzione. Nel mirino ci sarebbero milioni di dollari accettati da governi stranieri per le sue aziende quando stava correndo già per la Casa Bianca. Lo rivela
Speculatori vendono 4 miliardi di future sull’oro convinti che non si aprirà una crisi costituzionale che porterà all’impeachment di Trump.
La popolarità del presidente statunitense è al minimo. Il Russiagate e il caso di James Comey aprono lo scenario di un possibile impeachment nei confronti del presidente. E della sua sostituzione con il vice Mike Pence
Ex capo dell’Fbi leggerà deposizione secondo cui presidente Usa gli chiese di insabbiare l’inchiesta sul Russiagate. L’accusa è di ostruzione alla giustizia.
Il successore del licenziato James Comey alla guida dell’Fbi ha ora nome e cognome: si tratta di Christopher Wray, è luil’uomo designato per la direzione del Bureau dal presidente Donald Trump. Il magnate lo ha annunciato via Twitter, definendo Wray come “un uomo dalle credenziali impeccabili”. In passato Wray è stato assistente attorney general della
Ray Dalio, fondatore dell’hedge fund Bridgewater Associates, ha cambiato idea sul presidente Usa. Ecco le ragioni alla base del suo pessimismo.
Gli Stati Uniti, a livello globale, sono ancora una delle allocazioni preferite per i gestori di fondi sovrani. E’ quanto stabilito dalla ricerca condotta da Invesco. In Europa l’unico rifugio sicuro è la Germania
Il piano di investimenti in infrastrutture presentato da Donald Trump è molto più contenuto di quello annunciato in campagna elettorale: 200 miliardi in 10 anni contro i mille miliardi promessi. Il presidente, secondo quanto scrive il New York Times avrebbe sollecitato i singoli stati e le città beneficiate dalle future opere pubbliche a reperire il
Al bilaterale fra Unione europea e Cina dello scorso 1 e 2 giugno si è discusso di come rafforzare le relazioni commerciali fra i due Paesi senza mettere a rischio le imprese europee
“Sul tavolo tutte le ipotesi” ha detto un funzionario della Casa Bianca. Tra queste, embargo contro il petrolio venezuelano.