Russiagate, Comey al Congresso: “Trump ha mentito”

8 Giugno 2017, di Daniele Chicca

L’ex direttore dell’FBI James Comey, licenziato da Donald Trump, viene interrogato oggi al Senato Usa sulla vicenda relativa al presunto insabbiamento dello scandalo del Russiagate. Il presidente Usa, secondo Comey, gli avrebbe chiesto lealtà e di non indagare sull’ex consigliere alla Sicurezza Nazionale Michael Flynn in merito alle interferenze della Russia nelle elezioni presidenziali americane. Capitol Hill vuole fare chiarezza sul caso in modo che il popolo americano sia messo al corrente e per capire se ci sono gli estremi di un impeachment del presidente per ostruzione alla giustizia.

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Daniele Chicca 8 Giugno 201716:18

Sui mercati alcuni speculatori hanno venduto 4 miliardi di future sull’oro convinti che non si aprirà una crisi costituzionale che porterà all’impeachment di Trump.

Daniele Chicca 8 Giugno 201716:22

Trump ha chiesto a Comey che l’indagine su Flynn fosse interrotta e ha chiesto lealtà, implorando l’allora direttore dell’FBI di ripulire la sua immagine dallo scandalo sul Russiagate. Il caso fa riferimento alla presunta collusione tra alcuni elementi dello staff di Trump e funzionari russi durante le ultime elezioni presidenziali Usa.

Daniele Chicca 8 Giugno 201716:23

Comey ha iniziato lamentandosi per le spiegazioni confuse e preoccupanti offerte dal presidente americano circa il suo licenziamento, parlando di “bugie pure e semplici sui motivi del licenziamento”.

Daniele Chicca 8 Giugno 201716:27

Comey ha detto che Trump non gli ha chiesto espressamente di mettere uno stop alle indagini su Flynn e i presunti contatti con la Russia. Allo stesso tempo ha reputato “inquietanti” le richieste del presidente Trump. Non spetta a lui però stabilire se c’è stata o meno un’ostruzione alla giustizia.

Daniele Chicca 8 Giugno 201716:27

Comey ha detto che Trump non gli ha chiesto espressamente di mettere uno stop alle indagini su Flynn e i presunti contatti con la Russia. Allo stesso tempo ha reputato “inquietanti” le richieste del presidente Trump. Non spetta a lui però stabilire se c’è stata o meno un’ostruzione alla giustizia da parte del presidente Usa.

Daniele Chicca 8 Giugno 201716:41

Comey ha reso noto il motivo per cui ha preso appunti durante l’incontro con Trump: perché aveva il presentimento che il presidente americano “avrebbe potuto mentire”. L’Fbi “è e sarà sempre indipendente”, ha aggiunto Comey, spiegando che “le motivazioni date per il licenziamento erano ambigue, non avevano senso, mi hanno confuso e preoccupato”.

Daniele Chicca 8 Giugno 201716:44

A fonti citate dall’agenzia AP risulta che Trump contesti la ricostruzione di Comey secondo cui il presidente gli avrebbe chiesto “lealtà” e di lasciare cadere le indagini su Flynn, definito dal presidente americano “un bravo ragazzo”.

Daniele Chicca 8 Giugno 201716:47

Comey ha aggiunto che “l’amministrazione Usa ha scelto di diffamare me e, ancor più importante, l’Fbi”, affermando che il Bureau era “nel caos”.

Daniele Chicca 8 Giugno 201716:49

Il mercato non sta reagendo in modo negativo alle dichiarazioni di Comey che erano attese. Se l’ex direttore dell’FBI ammettesse che secondo lui Trump ha commesso il reato di ostruzione alla giustizia metterebbe lui stesso nei guai, perché avrebbe dovuto dimettersi.

Daniele Chicca 8 Giugno 201716:51

A fonti citate dall’agenzia AP risulta che Trump contesterà la ricostruzione di Comey secondo cui il presidente gli avrebbe chiesto “lealtà” e di lasciare cadere le indagini su Flynn, definito dal presidente americano “un bravo ragazzo”.

Daniele Chicca 8 Giugno 201716:53

Comey dice che Trump non ha ordinato lo stop alle indagini ma che dalle parole espresse si poteva intuire che avrebbe voluto che così fosse. I mercati Usa sono poco variati. Se tutto rimane così, anche se le esternazioni fatte a Comey si possono indubbiamente ritenere inappropriate per un presidente degli Stati Uniti, Trump non rischia di essere incriminato di nulla.

Daniele Chicca 8 Giugno 201717:02

Comey ha osservato che il resoconto della conversazione avuta con Trump ha lasciato sorpresi, “preoccupati e scioccati” i suoi colleghi senior dello staff. Tutti l’hanno ritenuta una cosa “mai vista prima”. Comey spera che ci siano delle registrazioni della discussione.

Daniele Chicca 8 Giugno 201717:04

Comey ha osservato che il resoconto della conversazione avuta con Trump ha lasciato sorpresi, “preoccupati e scioccati” i suoi colleghi senior dello staff. Tutti l’hanno ritenuta una cosa “mai vista prima”. Comey spera che ci siano delle registrazioni della discussione.

Daniele Chicca 8 Giugno 201717:04

James Comey ha sottolineato di non aver avuto la presenza di spirito di dire a Trump che quello che stava chiedendo era sbagliato. 

Daniele Chicca 8 Giugno 201717:07

I volumi delle attività di trading registrati appena prima dell’avvio della testimonianza di Comey a Capitol Hill e riportati da Bloomberg in un grafico non possono essere definiti anormali. 

Daniele Chicca 8 Giugno 201717:15

James Comey ha sottolineato di non aver avuto la presenza di spirito di dire a Trump che quello che stava chiedendo era sbagliato. Comey ha aggiunto di aver preso le parole di Trump “come un ‘indirizzo’… le ho considerate come quello che voleva che io facessi”.

Daniele Chicca 8 Giugno 201717:25

Secondo Comey la Russia ha interferito sul voto a novembre ed è convinto che le indagini sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali statunitensi siano state un fattore decisivo nella decisione del presidente Donald Trump di licenziarlo. “Qualcosa nel modo in cui stavo conducendo” le indagini ha “fatto sentire al presidente una pressione che voleva alleviare”.

Daniele Chicca 8 Giugno 201718:01

Comey ha detto che Trump non gli ha chiesto espressamente di mettere uno stop alle indagini su Flynn e i presunti contatti con la Russia, ma che si poteva intuire una sorta di intralcio da parte della Casa Bianca anche solo per il semplice fatto che era stato convocato per un faccia a faccia con Trump senza nessun altro membro dello staff presidenziale presente. Comey ha reputato “inquietanti” le richieste del presidente Trump. Non spetta a lui però stabilire se c’è stata o meno un’ostruzione alla giustizia.

Daniele Chicca 8 Giugno 201718:02

Comey ha rivelato davanti alla commissione Intelligence del Senato che Trump non è stato l’unico componente dell’amministrazione statunitense considerato “preoccupante” nell’ultimo anno. Ha detto che Loretta Lynch, segretario alla Giustizia dell’amministrazione Obama, gli disse di definire il caso sulle e-mail di Hillary Clinton una “questione”, non “un’indagine”. Le sue parole, ha detto Comey, “mi confusero e mi preoccuparono”.