Debito pubblico pagina 196
Non si tratta di JP Morgan o di una banca Usa, bensi’ di un istituto situato nel cuore d’Europa. Nemmeno MPS arriva a €55,6 mila miliardi di esposizione agli strumenti finanziari. Si capisce perche’ la Germania ha fatto e fara’ concessioni alla Bce.
Un imprenditore denuncia quello che sta succedendo alla sua azienda e la totale impossibilitĂ di rivolgersi alle istituzioni per combattere i fenomeni che ritiene estorsivi. “Il lavoro e’ tutto tranne che liberta’”.
“La crisi del sistema bancario a Cipro e l’incertezza politica in Italia hanno contribuito a interrompere il miglioramento delle condizioni finanziarie in Europa”. Italiani tagliano investimenti.
Mentre il benessere delle famiglie americane calava per il 93% della popolazione, il patrimonio della ‘fascia alta’ si e’ gonfiato ancora di piu’ nei primi due anni di ripresa economica. A loro (7% della popolazione) va il 63% del totale.
Rendimento in calo al 3,94%, rispetto al 4,66% dello scorso 27 marzo. In flessione anche i tassi dei titoli di stato a cinque anni. Barclays commenta esito: “formazione di nuovo governo dovrebbe migliorare ulteriormente il sentiment“.
L’emissione di titoli in area euro, Usa e Giappone e’ crollata negli ultimi anni. Complici anche le droghe delle banche centrali, “l’offerta non e’ mai tornata a livelli pre crisi“. Si spiega cosi’ – almeno in parte – la pressione al rialzo sui prezzi di mercato.
Atene propone la reclusione in speciali carceri destinati solo ai reati finanziari. Un paese a un passo dalla crisi di nervi dopo le richieste esose della troika. E alle prese con una classe politica di indagati e parlamentari coinvolti in scandali. E anche qui il nodo è l’Imu.
Il nuovo governo Letta dovrĂ affrontare la questione piĂą spinosa. Ma tra la tassa sull’immobile, l’Iva e le altre spese, servono 11 miliardi. Dove si troveranno? Le ipotesi. Oggi data significativa per chi intende chiedere la sospensione dell’intera rata del mutuo per la prima casa.
La strada per uscire dalla crisi passa dalle riforme strutturali piuttosto che dal rigido rispetto dei parametri sul deficit. I contorni di questo cambiamento sono visibili in Spagna. Anche il numero uno della Commissione Ue Barroso ne è consapevole. Siamo all’alba di un cambio di rotta?
Nuovo affronto a Draghi: il programma di acquisto di titoli di stato del Sud d’Europa “potrebbe compromettere l’indipendenza della banca centrale” e rischia di diventare impossibile da fermare, secondo Jens Weidmann. “Corte Costituzionale dovrebbe fermarlo”. Ma per Schauble non succedera’.