Crisi Ucraina pagina 17
Riprende quota l’ipotesi di un nuovo giro di vite contro Mosca attraverso l’adozione da parte dell’Ue di un quinto pacchetto di sanzioni.
Il Cremlino ha pagato in rubli una cedola da 594,82 milioni di euro di un eurobond in scadenza questo mese e nell’aprile del 2042.
La guerra in Ucraina, sottolinea da Credit Suisse, dovrebbe avere un impatto positivo nel medio periodo su alcuni titoli dei settori dei consumi discrezionali e dell’energia.
La Commissione Europea ha riportato la proposta di un quinto piano di sanzioni, progettato su sei pilastri. Al primo di essi è presente il divieto di importazioni di carbone dalla Russia, il quale vede un controvalore di circa 4 miliardi di euro l’anno. Imporre sanzioni al settore energetico russo …
La Commissione europea ha proposto questa mattina nuove sanzioni contro la Russia a seguito dell’invasione dell’Ucraina tra cui spicca il divieto di acquistare carbone russo e di far entrare le navi russe nei porti dell’UE, e ha affermato che sta lavorando anche per vietare le importazioni di petrolio. Iscriviti alla Newsletter per rimanere sempre aggiornato
Secondo fonti vicine, l’Unione europea sta valutando di proporre il divieto di importazioni di carbone russo.
Le prime stime sui danni causati dalla conflitto
Il piano a cui si riferisce è il programma di aiuti di Harry Truman del 1948 per l’Europa dopo la seconda guerra mondiale.
Imprenditore e politico russo con cittadinanza israeliana, portoghese e lituana è vicino a Vladimir Putin.
“Al momento i nostri economisti ritengono che l’area euro, fortemente dipendente dal petrolio e dal gas della Russia, assisterà a una crescita del 2% circa nel 2022, rispetto all’elevato ritmo del 4,5% che avevamo previsto appena sei settimane fa”. E’ quanto ha scritto nella sua lettera annuale agli…