Crisi Ucraina pagina 16
“La guerra tra la Russia e l’Ucraina ha fatto salire in modo significativo rischi al ribasso” sull’economia dell’area euro. E’ quanto ha detto la numero uno della Bce Christine Lagarde, nella conferenza stampa successiva all’annuncio dei tassi e delle decisioni di politica monetaria prese dalla Bce….
La fine della guerra tra Ucraina e Russia potrebbe avere una data precisa: il 9 maggio. Ecco perché
Nella puntata di oggi di Opening Bell, curata da Leopoldo Gasbarro e Massimo Intropido, un nuovo ospite: Mirko Campochiari, storico e ricercatore militare. Insieme a lui analizzeremo le condizioni dell’esercito russo dopo quasi due mesi di guerra e tutte le implicazioni di natura economica che lo sviluppo del conflitto potrà generare.
L’Italia è al lavoro per diversificare le forniture di gas e materie prime energetiche. “I nostri governi hanno firmato una dichiarazione d’intenti sulla cooperazione bilaterale nel settore dell’energia. A questa si aggiunge l’accordo tra Eni e Sonatrach (il gruppo energetico algerino, ndr), per aumentare le esportazioni di gas verso l’Italia”. Così il presidente del Consiglio
L’analisi della banca tedesca arriva mentre la Fed adotta un approccio più falco per combattere l’inflazione, al livello più alto dal 1982.
La domanda di adesione di Helsinki è prevista già per il mese di giugno, seguita a ruota da quella di Stoccolma.
La Russia non emetterà bond nel 2022 secondo il ministro delle finanze Anton Siluanov.
La guerra taglierà il PIL dell’Ucraina di oltre il 45%, secondo le previsioni della Banca Mondiale. Oltre la metà delle imprese del paese sono chiuse, mentre altre operano ben al di sotto della capacità normale. La produzione economica dell’Ucraina si contrarrà probabilmente di un 45,1% quest’anno,…
Il 73% degli italiani tra coloro che possiedono un condizionatore ha dichiarato di essere disposto a spegnerlo per tutta l’estate se questo potrà aiutare il Paese a raggiungere l’indipendenza dal gas russo. Così emerge dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti di ricerca mUp Research e …
Standard & Poor’s ha tagliato il rating del debito russo in valuta estera da CC/C a SD/SD (default selettivo). Il downgrade riflette la decisione del governo russo dello scorso 4 aprile di effettuare in rubli i pagamenti di cedole e capitale sugli Eurobond denominati in dollari.Nei giorni scorsi Mosca è stata obbligata a pagare in