Consumi pagina 120
A febbraio il numero dei disoccupati tedeschi si è ridotto di 20.000 unità a 2,81 milioni.
Aumenta il reddito Isee, con ricadute negative sul sistema agevolato delle tasse locali. Chi ha un reddito da 23 mila euro può rimettercene 330 l’anno.
Per l’indice dei prezzi alla produzione, si tratta della 34esima flessione consecutiva.
Circa 1,7 miliardi dei quali a beneficio delle piccole e medie imprese: costi energia elettrica -10%. Benefico anche calo carburante.
Il giudice riduce il conto dell’87%, applicando la legge salva imprenditori e consumatori varata da Monti nel 2012.
Un rialzo del 6,5% su base annua. Miglior performance dall’esplosione della crisi dei debiti sovrani.
Il calo è il più accentuato dal 2009. Anno su anno il computo è di -0,3%.
Raggiunti 104 punti in gennaio. Il clima tra le imprese è balzato al massimo dal 2001, anche se rimangono scettici commercianti e gruppi manifatturieri.
L’inflazione bassa serve anche a questo. A febbraio i tedeschi torneranno a fare compere a un ritmo che non si vedeva da inizio secolo.
Dati Nielsen impietosi: 96% parla di crisi conclamata. In attesa di riforma fiscale anti evasori, vanno “defiscalizzati beni di largo consumo ecosostenibili”.