Consumi pagina 119
Il trend è certamente incoraggiante, tuttavia l’indice rimane ancora in territorio negativo a marzo.
Nel mirino dell’associazione dei consumatori, la vendita di un mutuo in euro indicizzato al franco svizzero.
Torna in nero il bilancio da inizio anno. Economia continua a creare posti di lavoro, ma ripresa spese non si è materializzata. Dollaro frena la corsa.
Verso ripresa consumi grazie a greggio e QE. Italia: crescita più bassa del blocco. Compromesso sarà raggiunto in Grecia. Delude produzione industriale.
Lo rileva una ricerca di Frost & Sullivan. Tecnologia sta riscontrando successo nella produzione di beni al consumo e di applicazioni sanitarie.
L’allarme lanciato da Consumerist: decine di milioni di clienti ignari di una clausola che impedisce ricorso al giudice in caso di dispute.
Investitori scommettono su un’accelerazione del rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, dopo discesa disoccupazione. Sale Apple in vista dell’ingresso nel DJ. Corre il dollaro.
Rispetto al terzo trimestre, la variazione è stata nulla. Recupero componenti domanda interna. +0,2% sia per consumi finali nazionali che per investimenti fissi lordi.
Nonostante la crisi, il business continua a crescere con tassi a doppia cifra. Le case d’asta hanno registrato un +26% di fatturato.
Nuovi massimi per Dow e S&P 500. Strategist: “per testare il massimo considerati gli aggiustamenti legati all’inflazione, indice dovrebbe salire fino a 6.900, il 38% in più”.