Mutui, Altroconsumo diffida Barclays per clausola vessatoria

18 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Altroconsumo sul piede di guerra contro Barclays. L’associazione dei consumatori ha inviato alla banca inglese una diffida per comportamenti illeciti nella vendita, tra il 2003 e il 2009, di un mutuo in euro indicizzato al franco svizzero, “contenente un prodotto finanziario rischioso, un derivato, che moltiplica il capitale da restituire. Un vantaggio esclusivo della banca che mette in difficoltà molte famiglie”.

Secondo quanto si legge nel sito di Altrocunsumo: “Il contratto contiene infatti una clausola che prevede, in caso di estinzione anticipata, che il residuo in euro sia convertito in franchi svizzeri al tasso di cambio “convenzionale”, quello della stipula del mutuo, riconvertito in euro al tasso di cambio al momento dell’estinzione. Tale meccanismo rappresenta una pura speculazione sull’andamento del cambio euro/franco svizzero. Ciò comporta l’impossibilità per i mutuatari di recedere anticipatamente dal contratto se non a prezzo di pesanti penalizzazioni a favore della banca stessa, comportamento tra l’altro vietato dall’art. 120-ter del Testo Unico Bancario”.

Altroconsumo dunque ha diffidato Barclays a interrompere immediatamente l’uso della clausola illegittima. Se Barclays non si adeguasse, l’organizzazione si dichiara “pronta ad agire in giudizio per la tutela dei diritti e degli interessi dei consumatori”. (mt)