Wall Street da record, Nasdaq oltre 5.000 per prima volta in 15 anni

2 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Chiusura tonica per Wall Street con il Nasdaq che si riporta sopra la soglia dei 5.000 punti superata per la prima volta dal marzo 2000. In totale inclusa quella odierna sono tre le volte che ha chiuso sopra tale livello, il 9 e 10 marzo 2000. Dai minimi del 9 marzo 2009 il rialzo èpari a circa il 295%. Gli investitori ignorano il fronte macroeconomico: le spese per consumi sono scese dello 0,2% contro attese per un calo dello 0,1%; i redditi personali sono cresciuti dello 0,3%, meno del +0,4% stimato; l’Ism manifatturiero e’ calato a febbraio leggermente piu’ delle attese (52,9 punti contro 53) portandosi ai minimi del gennaio 2014; le spese per costruzioni sono inaspettatamente calate dell’1,1% a gennaio.

Nuovo record anche per il Dow che sale dello 0,86%, a quota 18.289 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,59%, a quota 2.117, il Nasdaq segna un + 0,59%, a quota 5.008 punti.

Peter Boockvar, responsabile analista di mercato presso Lindsey Group, sottolinea tuttavia, che i 5000 punti “ovviamente hanno un valore solo nominale” e che “al fine si testare il massimo considerati gli aggiustamenti legati all’inflazione, il Nasdaq dovrebbe salire fino a 6.900, il 38% in più rispetto a quota 5.000”.

L’indice è comunque su base nominale inferiore di meno dell’1% rispetto al record testato durante i tempi della bolla, e si avvia a salire per il nono trimestre consecutivo, una fase rialzista mai registrata in precedenza.

Sotto i riflettori del mercato, i dati sulle spese per consumi di gennaio scesi per il secondo mese di fila, per la prima volta dal 2009. Secondo il Dipartimento la flessione mensile, è stata dello 0,2%, a fronte di redditi personali in crescita +0,3%. L’Ism manifatturiero si è attestato a 52,9, appena al di sotto dei 53 stimati, in calo per il quarto mese consecutivo sui minimi in 13 mesi, con la componente dell’occupazione al valore più debole dal giugno del 2013. Non certo confortante il dato relativo alle spese per le costruzioni, -1,1% a gennaio.

Gli investitori guardano anche al taglio inatteso dei tassi di interesse deciso nel weekend dalla banca centrale cinese, il secondo in quattro mesi. La mossa riaccende le preoccupazioni sullo stato della seconda economia del mondo.

Tra le storie societarie di oggi, Warren Buffett, numero uno di Berrkshire Hathaway ha annunciato nella lettera agli azionisti di aver individuato il successore. Intervistato da Cnbc, Buffett ha detto che continuerà inoltre ad acquistare azioni Ibm.

JP Morgan ha alzato il target price di Honeywell International a 115 da 101 dollari.

In ambito di materie prime, i futures sul petrolio -1,27% a $49,13; Brent -1,13% a $61,87. Oro +0,26% a $1.216. Argento +0,62% a $16,66.

(mt)