Banche risparmiano milioni a spese dei consumatori

10 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Banche e società emittenti di carte di credito risparmiano milioni di dollari grazie ad una clausola che vieta al consumatore di sporgere denuncia e far valere i propri diritti di fronte a un giudice tramite la class action.

È l’allarme lanciato dal sito Consumerist, secondo cui sono decine di milioni i consumatori americani ignari di una clausola presenti nella stipula dei contratti di carte di credito, conto correnti, di prestiti agli studenti, contratti di telefonia wireless che di fatto esclude il diritto del consumatore di rivolgersi al giudice in caso di mancato rispetto dei loro diritti.

L’unico sistema per farsi valere è quello di ricorrere all’arbitrato, alternativa decisamente più economica per l’azienda.

Secondo il Consumer Financial Protection Bureau, tale situazione riguarda il 53% delle carte di credito, il 92% delle carte di debito e l’86% dei prestiti per gli studenti. (mt)