Consumi pagina 118
Citati andamento consumi da parte dei privati e livelli bassi di disoccupazione. Ma anche fattori temporanei come calo prezzi petrolio ed euro.
Il punto della situazione, analizzando i paesi in cui si spende di più e quelli che arrancano. Grafico: fiducia consumatori dal settembre del 2007 al marzo 2015 (guarda interno pezzo).
Indice solidità crediti su livelli recissivi che non si vedevano da crisi 2008. Consumi in ibernazione. Analisti parlano di “mini credit crunch“.
Prezzi al consumo scesi -0,1% su base annua, così come a febbraio. Su base mensile, invece…
A febbraio +0,6% rispetto a gennaio, ma -0,2% su base annua. I settori che hanno fatto meglio e peggio.
L’inflazione rallenta nel paese, anche se i dati sono contrastati. La previsione di JP Morgan.
Moderato miglioramento spesa. Ma “fiducia imprese e consumatori non trova riscontro nei volumi produttivi”. Incertezza soprattuto nel manifatturiero.
In rialzo a marzo da 98,8 a 101,3 punti. Petrolio continua la discesa: in tre giorni -7%.
E l’Istat rende noto che la fiducia delle imprese italiane è al massimo dal luglio del 2008.
Utili societari nota stonata, il ribasso è il peggiore, su base annua, dalla recessione.