Consumi pagina 117
Il numero uno dell’associazione Codacons, Carlo Rienzi: “La spesa degli italiani stenta a ripartire” e il paese “cresce meno rispetto ad altri in Europa”.
L’AD parla di un miglioramento della marginalità operativa nel 2015. Primo trimestre si è chiuso con ricavi superiori alle stime. Titolo +3%.
Frena il calo dei prestiti al settore privato.
Le transazioni ‘business to business’ raggiungeranno un valore di 6.700 miliardi di dollari, il doppio di quello di quelle rivolte al consumatore.
Il rallentamento del Pil del primo trimestre sarebbe dovuto a “fattori transitori”. Ecco cosa pensano ora gli strategist.
Economia si espande di un misero +0,2%. Tonfo delle spese al consumo: -1,9%. Petrolio, Borsa e dollaro in perdita. Dilemma per la Fed.
In aprile peggiorano componenti economica, personale, corrente e futura. Chiaro segnale di debolezza della ripresa.
Aspettative cambiate alla luce degli ultimi dati. Economia Usa va a rilento. C’entra anche l’inflazione. Ecco le strategie premianti in un simile contesto.
Secondo uno studio Tecnocasa ci vogliono 11 annualità di stipendio, più di Milano (9) e più del doppio di Madrid.
Meglio il settore privato della pubblica amministrazione. Sistema tutele crescenti sembra funzionare: 92.300 i contratti in più.