Produzione industria: -1,1% in media nei primi due mesi del 2015

13 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Non si confermano particolarmente di buon auspicio gli ultimi numeri che arrivano dal fronte macroeconomico dell’Italia. L’Istat ha reso noto che nel mese di febbraio l’indice destagionalizzato della produzione industriale è salito dello 0,6% rispetto a gennaio. Su base mensile, il trend è stato dunque positivo. Tuttavia, tenendo conto degli effetti di calendario, il dato è sceso -0,2% su base annua(i giorni lavorativi sono stati 20 come a febbraio 2014).

Ancora peggio, stando a quanto reso noto dall’Istat, la produzione è diminuita dell’1,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in media, nei primi due mesi del 2015.

L’indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali positive nei settori dell’energia (+3,6%) e dei beni strumentali (+1,1%); in calo l’output che ha per oggetto i beni intermedi (-0,4%) mentre i beni di consumo segnano una variazione nulla.

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano aumenti nei comparti dell’energia (+3,5%) e dei beni strumentali (+2,0%); diminuiscono invece i beni intermedi (-2,8%) e, in misura più lieve, i beni di consumo (-1,4%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a febbraio 2015 i comparti che registrano la maggiore crescita su base annua sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+16,3%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+12,2%) e della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+4,4%).

I cali maggiori sono stati sofferti nei settori dell’attività estrattiva (-13,4%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-7,7%) e della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-4,9%).