BTP pagina 85
I rendimenti decennali viaggiano al massimo in piĂą di tre mesi, oltre il 4,85%. Tassi omologhi tedeschi scesi al minimo dallo scorso 2 gennaio. Mediaset -6,5%. Autogrill e Pop Emilia contro corrente. Moody’s valuta revisione del rating italiano. Cresce volatilita’.
Gli ultimi dati della Bce confermano che le banche italiane hanno ripreso l’acquisto di Titoli di Stato italiani. Nessuna traccia invece di aperture di credito a famiglie e aziende. L’analisi di Super Money
Comprati invece Bonos spagnoli. La chiave e’ chi dei due paesi puo’ o non puo’ chiedere il sostegno della Bce. Il nuovo governo, cosi’ come va plasmandosi, non accettera’ mai le condizioni imposte per far partire il programma di emergenza Omt pensato da Draghi.
La rottura al rialzo dell’euro/dollaro è stata limitata dalla presenza del forte livello di resistenza a 1,3160, livello di Fibonacci di lungo periodo tracciato a partire dalla quotazione di 1,50 fino ai minimi di 1,20 del Luglio scorso.
Emessi BTP a dieci anni a un rendimento in crescita, al record dall’ottobre del 2012, ma inferiore al 5%. La domanda è stata migliore dell’emissione precedente. Collocati anche bond a cinque anni. Torna a parlare Nouriel Roubini: investitori potrebbero shortare bond italiani.
Supporti e resistenze nei principali rapporti di cambio. Euro osservato speciale dopo elezioni italiane, occhio al cambio contro il dollaro e lo yen. LateralitĂ in vista? Grafico accanto eur/usd.
Rendimento in forte rialzo, nell’ultima emissione era stato pari allo 0,731%.Buona la domanda, ma in rallentamento. Le incertezze sul futuro dell’Italia provocano le prime crepe nel mercato italiano dei bond.
La banca vede un balzo dei rendimenti, anche se – dice – e’ possibile che Giorgio Napolitano e i mercati facciano pressioni perche’ si arrivi a un mega inciucio che porti a una Grande Coalizione tra Pd, PdL e Monti.
Il collocamento nel giorno delle elezioni politiche in Italia. VolatilitĂ sul mercato dei titoli di stato, lo spread oscilla. Vedi grafico su pressione fiscale e debiti in Italia.
L’anno prossimo la banca dovrĂ restituire allo Stato 400 milioni sotto forma di interessi per ripagare il prestito di 3,9 miliardi nella forma dei famosi “Monti Bond”. Molto difficile possa avere, tra un anno, quei soldi. Opinione di Macro Cobianchi