Brexit pagina 157
Provocherebbe effetto a catena. Anche catalani e scozzesi inizierebbero a chiedere di uscire. A quel punto persino Grexit non sarebbe da escludere.
Nuovo alert sulle conseguenze di un eventuale abbandono dell’Ue. Mentre diventa sempre più imminente il referendum del prossimo 23 giugno.
I titoli di stato britannici decennali hanno visto il rendimento calare di tre punti base all’1,4% questa mattina, era all’1,96% a fine 2015, mentre il minimo è stato toccato…
Bank of America fa retromarcia: dopo aver pensato di supportare la campagna a favore della permanenza nell’Ue, ora proibisce d’influenzare i clienti sulla questione
A rischio la stabilità finanziaria di tutta l’Europa. Verso richieste di capitali ancora più rigide. Petrolio, tonfo fino a $20?
NEW YORK (WSI) – Quando ci sarà un referendum nel Regno Unito sull’uscita dall’Ue una cosa potremmo darla per acquisita: il voto dei banchieri.Secondo l’ultimo sondaggio condotto dalla associazione dei bancheri britannici, il 60% dei gli intervistati sostiene che un’eventuale Brexit avrebbe “effetti negativi” sull’economia britannica mentre il 26% si spinge oltre, giudicando le eventuali
Uno scenario Brexit comporterebbe diverse incertezze sull’accesso del Regno Unito al mercato unico europeo, con conseguenze che potrebbero costare fino a cinque punti percentuali al Pil britannico e lasciare il Paese sul margine della recessione per molti anni; queste le conclusioni di una ricerca commissionata dal Centre for the Promotion of Imports from developing countries (Cbi) citata dal
Così il ministro dell’economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan nel corso del convegno “L’Italia è il governo dell’economia europea”.
Si amplia il gap tra i favorevoli a uscire dall’Unione europea e i contrari. I primi sembrano essere in vantaggio.
Dei cittadini europei interpellati i francesi sono i più inclini a reclamare abbandono Ue. Sono anche quelli che più vorrebbero misure anti immigrati ottenute da Cameron.