Brexit pagina 162
Un sondaggio Icm pubblicato oggi rivela che il 41% dei cittadini inglesi è decisamente favorevole mentre il 42% si è detto contrario.
Vittoria del no nel referendum sulla rinuncia ad alcuni opt out, e dunque sul conferimento di maggiori poteri a Bruxelles.
I britannici sono sempre più orientati a dire addio all’Unione europea. Soprattutto dopo gli attentati di Parigi.
Due nuovi grandi nomi della finanza si aggiungono nella fila dei pro-Ue. Un cambio di tendenza rispetto a pochi giorni fa, quando a prevalere erano i sostenitori della Brexit.
Il premier britannico lancia un monito all’UE: soddisfi le richieste di riforma inglesi o ripenserà alla sua appartenenza all’Eurozona.
Il governatore della Banca d’Inghilterra, canadese, non ha solo parole di lode da spendere nei confronti dell’annessione all’Europa.
Da nuovo sondaggio emerge che il 43% dei cittadini vuole dire addio all’Ue.
Le ragioni evidenziate dall’agenzia di rating, che ha appena tagliato le prospettive sul rating a “negativo” da “stabile”, in vista del referendum.
Escluderebbe Londra dal mercato unico, da opportunià di scambio e metterà sotto pressione prospettive di crescita. Anche la sterlina accuserà il colpo.
In un incontro con il premier britannico David Cameron ribadisce l’importanza che il Regno Unito rimanga nell’Unione europea.