Borse pagina 331
Titolo crolla ancora. Governo sapeva? Impatto negativo mediatico e su investimenti Usa da 7 miliardi. Accontonati 6,5 miliardi per le multe.
Ftse MIB -3,3%. FCA -6,2% dopo truffa della casa tedesca. A2A, Enel, Terna, Snam sotto pressione per paura di una nuova tassa sul settore energia.
All’aumento in termini di grandezza si sono associati maggiori rischi e maggiore vulnerabilità , tanto che analizzarlo è un’impresa ardua.
Il Dax è in calo del 20% dai massimi di metà aprile. Sono i minimi da un anno e 4 mesi. Il piano di QE rischia di rivelarsi un flop colossale.
Corrono Luxottica, Yoox e Buzzi. Eni vira in rosso nel pomeriggio. Unipol cede piu’ dell’1% al’esordio tra i grandi. Francia declassata. Euro sotto 1,12 dollari.
Al vaglio dei due paesi la possibilità di una collaborazione per far crescere l’economia interna e mondiale. Accordo su derivati, cash e materie prime.
Europa sottotono dopo che Yellen non se l’è sentita di alzare tassi. Economia troppo fiacca. Corrono i Bond. Tokyo -2%. Euro rallenta dopo balzo a $1,14.
La Banca centrale americana ha comunicato di aver lasciato i tassi di interesse a zero. Dopo l’entusiasmo iniziale, gli indici si sgonfiano nel finale. Resiste solo il Nasdaq.
Nuovi dati macro negativi si aggiungono al downgrade di S&P.
Per gli investitori che hanno sangue freddo, un analista tecnico mette sotto i riflettori i comparti che hanno spazio per correre.