Borse pagina 184
Avvio di seduta in rosso per le Borse europee, che aprono in calo con le tensioni in Medio Oriente dopo l’attacco a due petroliere nel Golfo dell’Oman. Gli investitori restano cauti anche in attesa di eventuali sviluppi dalle trattative Usa-Cina sul fronte del commercio internazionale. In calo Francoforte (-0,37%), Parigi (-0,16%) e Madrid (-0,14%). Piatta Londra
Secondo Oxford Economics, lo S&P 500 potrebbe subire un contraccolpo del 30% nel terzo trimestre del 2019 se si realizza il worst-case scenario
Continuano le proteste a Hong Kong nel giorno in cui approda in aula la controversa legge sulle estradizioni in Cina, la cui votazione finale si terrà il 20 giugno.Migliaia di persone hanno occupato le principali strade della città in segno di protesta contro il provvedimento che è considerato una erosione dell’autonomia dell’ex colonia e contrario allo
Avvio di seduta col segno più per i listini europei, orfani di Francoforte chiusa per festività . A Piazza Affari l’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,40% a quota 20.442 punti. A Parigi il Cac40 guadagna lo 0,33% e a Londra l’indice Ftse100 segna un +0,36%.Resta sul filo dei 260 punti lo spread tra Btp decennali
In rialzo beni rifugio come oro e franco svizzero (ai massimi di due anni). Dazi al centro dei timori: Morgan Stanley vede recessione entro un anno.
In avvio di giornata Wall Street, che riapre dopo la pausa per il Memorial Day, è tenuta a galla dai titoli tech mentre Piazza Affari si muove vicino ai minimi di seduta nel pomeriggio. Spaventa i mercati il nuovo allargamento dello spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi arrivato a
Seduta in ordine sparso per le principali borse asiatiche, orfane di Wall Street rimasta chiusa per il Memorial Day.In chiusura a Tokyo l’indice Nikkei ha registrato un aumento pari a +0,50% a 21.288 punti, mentre il Topix ha segnato un +0,41%. In frazionale rialzo Seoul +0,53%.Positive le borse cinesi. Shanghai avanza dell’1,06% e Shenzhen dell’1,17%.
Alibaba valuta la quotazione secondaria alla Borsa di Hong Kong attraverso un’operazione da 20 miliardi di dollari. Lo riporta l’agenzia Bloomberg. I titoli del colosso cinese dell’ecommerce sono già scambiati a Wall Street grazie alla quotazione record del 2014, che permise di raccogliere ben 25 miliardi.
Le paure di una guerra fredda tecnologica tra Cina e Usa pesano sul sentiment di mercato: le Borse europee scambiano in rosso con il Ftse 100 londinese che cede circa l’1,5% dopo aver recuperato parte delle perdite della mattinata. Le altre Borse europee cedono dall’1,3% all’1.8%, dopo che la piazza di Hong Kong e di
Volano i mercati azionari indiani sulla notizia che l’alleanza guidata dall’attuale premier Nerendra Modi sarebbe in vantaggio con più della metà dei 542 seggi, nelle elezioni parlamentari che si sono svolte in più fasi nelle scorse settimane, dall’11 aprile al 19 maggio. I risultati definitivi dovrebbero arrivare nelle prossime ore.La Borsa di Mumbai ha aperto in