Borse europee avvio in rosso, spread stabile a 261 punti
Avvio di seduta in rosso per le Borse europee, che aprono in calo con le tensioni in Medio Oriente dopo l’attacco a due petroliere nel Golfo dell’Oman. Gli investitori restano cauti anche in attesa di eventuali sviluppi dalle trattative Usa-Cina sul fronte del commercio internazionale. In calo Francoforte (-0,37%), Parigi (-0,16%) e Madrid (-0,14%). Piatta Londra (-0,03%). Segno meno anche Milano (-0,22%)
Sui livelli di ieri lo spread BTp/Bund che non reagisce alla decisione dell’Eurogruppo di proseguire sulla strada che potrebbe portare a una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari durata tedesco ha infatti aperto a 261 punti base, stesso livello della chiusura della vigilia. Scende, invece, il rendimento del BTp decennale benchmark, indicato in avvio al 2,35%, dal 2,38% del closing precedente.
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Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.