Borse pagina 183
I mercati asiatici hanno concluso la seduta di martedì in ordine sparso, all’indomani dell’annuncio del presidente Usa Donald Trump, che ha dichiarato i colloqui sul commercio con la Cina “già ricominciati”. Fra i listini positivi il Nikkei giapponese (+0,1%), l’Hang Seng di Hong Kong (1,25%) cui si aggiunge la borsa malese (+0,31%) e quella dell’Australia
Partenza euforica per le Borse europee, che beneficiano della tregua commerciale tra Usa e Cina. Tutti i principali listini azionari europei salgono di oltre un punto percentuale: la migliore è Francoforte (+1,7%) seguita da Parigi, Zurigo e Madrid (+1,2%). Milano, cosi’ come Londra, guadagna l’1,1% nel Ftse Mib.Petroliferi in evidenza grazie al rialzo del greggio
Debutta al prezzo di 27 euro, esattamente il valore di quotazione, il titolo Traton, divisione mezzi pesanti di Volkswagen, quotata alla Borsa di Francoforte. Si tratta di un massimo di 57,5 milioni di titoli che rappresentano l’11,5% del capitale di Traton (include i marchi MAN e Scania); il prezzo era stato fissato ieri sulla base di
Sale nel mese di giugno la fiducia degli investitori. Secondo i dati di State Street Global Exchange, livello globale l’indice è salito a quota 87,6, con un incremento di 8,2 punti rispetto ai 79,4 del mese di maggio. Gli investitori di tutto il mondo hanno mostrato una maggiore propensione al rischio, tanto che la fiducia
Seduta da dimenticare per i mercati azionati cinesi, in un’atmosfera resa inquieta dalle tensioni tra Usa e Iran e allo stesso tempo prudente sulla prospettiva di un incontro tra Donald Trump e Xi Jinping, a margine del G20 di Osaka.A Hong Kong l’indice Hang Seng ha lasciato sul terreno l’1,15%, restringendosi a 28.185,98 mentre Shanghai
Non si arresta la corsa per il bene rifugio per eccellenza. Troppe le incertezze che fanno temere il peggio per l’economia mondiale
Citi resta positiva sui mercati azionari asiatici, tra i più colpiti della guerra commerciale tra Usa e Cina. A conferma dell’ottimismo sul futuro delle borse orientali è arrivata la conferma da parte della banca americana del rating “overweight” (sovrappesare).
Il Ftse Mib ha chiuso la seduta di venerdì in rialzo dello 0,13% a 21.388 punti. In terreno negativo, invece il listino francese Cac 40 (-0,13%) e quello tedesco Dax30 (-0,13%). Prossimo alla parità , invece, l’Eurostoxx 30.Sul listino italiano saltano all’occhio la seduta negativa di CreVal, in calo del 5,15% (fra i titoli più scambiati
Mentre lo S&P 500 aggiorna nuovi record, gli esperti delle banche di investimento suggeriscono cautela: “difficilmente le cose andranno meglio”
I due leader si incontreranno durante il prossimo G20 di Osaka. Ottimismo Trump non convince operatori, che temono di rimanere delusi dalla Fed.