Borse, analisti vedono grigio “troppo tardi per essere rialzisti”

21 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

“Troppo tardi per essere rialzisti”. Mentre lo S&P 500 aggiorna i record storici, Sophie Huynh, strategist di Société Générale di Londra suggerisce agli investitori di tirare i remi in barca. Non è la sola, a dir la verità, a consigliare un alleggerimento delle posizioni.

Il punto di partenza è che per chi è già nel mercato azionario, secondo l’analista, è difficile che le cose andranno meglio. E questo per diversi motivi. Primo fra tutti, il livello dei prezzi, considerato troppo alto in rapporto alle prospettive degli utili. Non solo. La prospettiva di un taglio dei tassi da parte della Fed, sebbene abbia dato un’ulteriore boccata di ossigeno per i mercati, non avrà un effetto immediato sull’economia.

“Non escludiamo una recessione l’anno prossimo o un rallentamento ciclico”, ha detto l’esperta della banca francese all’agenzia Bloomberg. “Anche se la Fed tagliasse i tassi, per rianimare la crescita globale occorrerà tempo”.

Una visione condivisa da Deutsche Bank Securities, che ha di recente tagliato il rating sull’azionario globale da “sovrappesare” a  “sottopesare”.