Borsa USA pagina 163

Mercati, “Sell in May” potrebbe essere posticipato quest’anno

Scampati i due principali fattori di rischio – guerra commerciale e Fed piĂą aggressiva – i mercati si concentrano sulle trimestrali molto buone e hanno ancora spazio per correre sul breve.

Wall Street: venerdì ha chiuso in rialzo, balzo di Apple

La seduta di venerdí scorso a Wall Street è finita in territorio positivo. Tutti i settori hanno chiuso in rialzo a cominciare da quello tecnologico (+1,9%), quello che nella settimana ha guadagnato di piú. Quest’ultimo è stato trainato da Apple (+3,92% a 183,83 dollari), che ha terminato a livelli record con un balzo settimanale del 13,3%

Wall Street in calo ma sopra i minimi, Tesla ko

Chiusura poco sotto la parità ieri a Wall Street, che recupera nel finale rispetto ai minimi di giornata, quando era arrivata a cedere circa l’1,5%. Gli investitori restano comunque in allerta e temono un’accelerazione della stretta sui tassi da parte della Fed. Attenzione elevata anche sulla missione in corso della delegazione Usa in Cina per

Banche colpite dalle vendite, in Usa settore ai minimi di cinque mesi

Il rialzo dei tassi obbligazionari in Usa non spinge al rialzo le banche in Borsa, anzi. Le big di Wall Street sono ora in rosso da inizio anno. Dopo l’entusiasmo per i tagli della riforma fiscale varata da Trump e per i piani di de-regulation, sul settore inizia a farsi sentire, dicono dalle sale operative, la

Allarme dal guru dei mercati Mobius: “Correzioni del 40%”

Per l’esperto dei mercati emergenti la fase toro è durata troppo. Il rialzo dei tassi della Fed tra i catalizzatori del prossimo sell-off

Wall Street giĂą nel giorno della Fed. Vola Apple (+4%)

Chiusura in rosso ieri a Wall Street. Nel giorno della Fed, tra tra gli operatori di borsa e’ tornato il timore che nel 2018 ci possa essere un totale di quattro strette contro le tre fino ad ora messe in conto.Il rally di Apple (+4,4% a 176,57 dollari) dovuto a un’ottima trimestrale non è bastato

Spotify: primo trimestre in rosso, titolo in caduta libera

Primo trimestre in perdita per Spotify, che sente il peso della concorrenza sempre piú agguerrita di Apple e Amazon . La società ha registrato un totale di 170 milioni di utenti – con 75 milioni a pagamento – un numero in linea con le attese. Tuttavia continua a perdere denaro e continuerà a farlo per tutto l’anno

Wall Street e dollaro positivi, trimestrali fanno da cuscinetto

Nonostante la delusione per i dati sui redditi personali Usa di marzo, il dollaro continua a scambiare in rialzo e anche Wall Street apre gli scambi in territorio positivo, favorita da trimestrali societarie e attivitĂ  M&A. I titoli del gruppo petrolifero Andeavor (ANDV.N) fanno un balzo del 12% circa dopo che la rivale Marathon Petroleum

Wall Street poco mossa, digerisce dati Pil

Seduta poco mossa quella di venerdì scorso a Wall Street. Gli investitori hanno digerito la prima lettura del Pil di gennaio-marzo, periodo in cui l’economia Usa è cresciuta al tasso annualizzato del 2,3% contro attese per un +1,8%. Il focus è andato sulla misura dell’inflazione preferita dalla Federal Reserve, salita nel primo trimestre del 2,7%, dimostrazione

Tempo di una correzione per Wall Street?

Per Paolo D’Ambra, senior account manager di Exante, si stanno allineando una serie di presupposti che porteranno a una “correzione sostanziosa” del mercato.