Wall Street: venerdì ha chiuso in rialzo, balzo di Apple
La seduta di venerdí scorso a Wall Street è finita in territorio positivo. Tutti i settori hanno chiuso in rialzo a cominciare da quello tecnologico (+1,9%), quello che nella settimana ha guadagnato di piú. Quest’ultimo è stato trainato da Apple (+3,92% a 183,83 dollari), che ha terminato a livelli record con un balzo settimanale del 13,3% (il maggiore dall’ottobre 2011).
Arrivato a cedere fino a 151 punti e a guadagnarne quasi 400, il Dow ne ha aggiunti 332,36 l’1,39%, a quota 24.262,51. L’S&P 500 ha finito in aumento di 33,69 punti, l’1,28%, a quota 2.663,42. Il Nasdaq ha guadagnato 121,47 punti, l’1,71%, a quota 7.209,62.
Breaking news
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti
Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank