Borsa USA pagina 162

Wall Street ha chiuso la scorsa settimana con bilancio positivo

Chiusra contrastata venerdì scorso a Wall Street. In compenso tutti e tre gli indici hanno archiviato una settimana positiva, la seconda di fila per l’indice delle 30 blue chip e quello benchmark. Arrivato alla settima seduta di fila in rialzo, il DJIA ha guadagnato 91,64 punti, lo 0,37%, a quota 24.831,17. In settimana è salito del

Symantec annuncia indagine interna: titolo perde oltre un terzo del valore

Giornata nera a Wall Street per la Symantec, che cede oltre il 34,9% a 18,99 dollari; la compagnia di software ha annunciato nella earnings call di ieri sera che ha aperto un’indagine interna in merito “preoccupazioni sollevate da un ex dipendente”. Allo stesso tempo, la società ha dichiarato che i risultati finanziari non raggiungeranno le

Wall Street su, Europa e Dow in striscia da record: resuscita tesi “Riccioli d’Oro”

Wall Street apre gli scambi in moderato rialzo, con il Dow Jones (+0,38%) che punta a chiudere in territorio positivo per la settima seduta di fila: sarebbe la striscia più lunga in sei mesi. L’S&P 500 guadagna meno dell 0,2%. Mentre cresce l’attesa per l’intervento di Mario Draghi in Italia, ad aiutare i listini azionari

Wall Street tonica, l’inflazione fa meno paura

La seduta di ieri a Wall Street è finita col segno più con il Dow Jones Industrial Average che ha archiviato la sesta seduta di fila in aumento. Gli investitori sono stati rassicurati dall’indice dei prezzi al consumo di aprile, cresciuto meno delle stime. Ciò  ha fatto venire meno – almeno per il momento –

Tornano a salire gli stipendi dei manager di Wall Street

Lo dice il Wall Street Journal sulla base dei dati di MyLogIQ, secondo la quale gli aumenti medi dei compensi sono stati del 9,7%.

Wall Street sale grazie a titoli oil. Rendimenti T-bond decennali sopra 3%

Seduta vivace ieri a Wall Street grazie allo slancio del settore energetico (+2%), a sua volta spinto al rialzo dal rally del petrolio: il barile al Nymex ha chiuso ai massimi di tre anni e mezzo, in aumento del 3,01% a 71,14 dollari al barile.Anche il settore finanziario ha corso (+1,5%) con il ritorno del

Wall Street sbanda dopo decisione Trump su Iran, ma poi recupera nel finale

Seduta poco mossa ieri a Wall Street. Gli indici hanno recuperato terreno nell’ultima ora di scambi dopo essere scivolati sui minimi intraday successivamente alla decisione annunciata dal presidente americano di ritirare gli Stati Uniti dall’accordo sul nucleare iraniano.Arrivato a cedere oltre 150 punti, il DJIA ne ha aggiunti 2,89, lo 0,01%, a quota 24.360,21. L’S&P

Wall Street in lieve calo, continua corsa del dollaro. Ftse MIB cede -1,8%

L’avvio a Wall Street è moderatamente negativo. Gli indici sono in calo dello 0,15-0,2%. Il dollaro e il petrolio continuano a crescere di livello. In Europa si distingue in positivo la Borsa di Londra, che ieri era rimasta chiusa per una festività bancaria. Gli indici S&P 500 e Nasdaq interrompono così una striscia positiva, registrando

Wall Street in rialzo, aspetta decisione Trump sull’Iran

Chiusura in rialzo ma sotto i massimi ieri a Wall Street. Sotto i riflettori la decisione del presidente americano Donald Trump sull’Iran attesa per oggi alle 20 italiane. C’era tempo fino al 12 maggio. Intanto Apple (+0,7%) ha archiviato la seconda giornata di fila in territorio record, la sesta in aumento. Il DJIA ha aggiunto

Wall Street verso avvio positivo: futures in aumento

Si prospetta un avvio di seduta positivo per Wall Street. Questo è quanto emerge dai contratti futures sullo S&P 500 che, intorno alle 12, segnano un aumento dell 0.3% mentre quelli del Dow guadagnano lo 0,2%. Più significativi i rialzi del Nasdaq (+0,6%).