Wall Street giù nel giorno della Fed. Vola Apple (+4%)
Chiusura in rosso ieri a Wall Street. Nel giorno della Fed, tra tra gli operatori di borsa e’ tornato il timore che nel 2018 ci possa essere un totale di quattro strette contro le tre fino ad ora messe in conto.
Il rally di Apple (+4,4% a 176,57 dollari) dovuto a un’ottima trimestrale non è bastato a fare da traino ai listini. Arrivato a guadagnare 86 punti, il DJIA ne ha lasciati sul terreno 174,07 punti, lo 0,72%, a quota 23.924,98.
Per l’indice delle 30 blue chip è stata la quarta seduta in ribasso. L’S&P 500 ha ceduto 19,13 punti, lo 0,72%, a quota 2.635,67. Il Nasdaq Composite ha registrato un calo di 29,81 punti, lo 0,42%, a quota 7.100,90. Il petrolio a giugno al Nymex ha aggiunto l’1% a 67,93 dollari al barile.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.